Earth Day - Giornata della Terra

26/04/2017   13:10

MARINO - Chi meglio di San Francesco può rappresentare il rispetto del pianeta e di tutto il creato? È per questo che l’Ordine Francescano Secolare e l’Associazione ‘Jacopa de’ Sette Soli’ di Marino, giovedì 20 aprile hanno organizzato una giornata dedicata all’amore per la terra, presso l’Istituto ‘Maestre Pie Venerini’.
La tutela del pianeta e il rispetto per l’ambiente sono stati gli assoluti protagonisti di questa prima edizione dell’Earth Day, che ha accompagnato i bambini della scuola elementare in un viaggio nella storia di San Francesco e del suo grande amore per la natura, grazie agli interventi di Don Angelo Guercini e di Sabrina Viti. Sotto la guida esperta dell'Ing. Antonio Anello e Giampiero Rosati, gli scolari hanno inoltre compiuto un viaggio ideale che li ha portati alla scoperta dell'ecologia.
Con la semplicità di un nonno e il suo cuore profondamente cristiano, Don Angelo, 87 anni, una vita dedicata al sacerdozio e attuale Cappellano del presidio ospedaliero ‘San Giuseppe’ di Marino, ha raccontato ai piccoli come il Santo di Assisi vivesse profondamente immerso nella natura e nella preghiera, «perché rispettando il mondo, la nostra casa comune, e pregando, non solo manteniamo pulito l’ambiente ma anche il nostro cuore». Il sacerdote si è poi immedesimato nei ragazzi raccontando parte della propria infanzia, vissuta a Marino frequentando la stessa storica scuola quando l'edificio era ancora completamente immerso nel verde dei campi. Gli ha partato delle sue preghiere estive nella chiesa vicina accompagnate dal frinire di quelle cicale, oggi ormai quasi del tutto scomparse a causa dell’urbanizzazione e dell’inquinamento: «come il cinguettare degli uccellini di San Francesco, si sentivano anche le cicale, ormai sparite perché noi abbiamo sporcato e inquinato tutto!».
L’ecologia parte da gesti semplici ma ormai dimenticati anche dagli adulti: non lanciare cartacce dal finestrino dell’auto, non lasciare accese le luci e gli apparecchi in stand by quando non è necessario, evitare lo spreco dell’acqua corrente, come ha illustrato poi l’impiantista Giampiero Rosati che ha presentato ai ragazzi un modello di casa ecologica, ossia alimentata completamente da energia solare ed eolica grazie a piccoli impianti montati direttamente sul tetto. Ma in qualità di membro dell’Ordine Secolare Francescano, Rosati ha parlato ai ragazzi dell’enciclica “Laudato Sii” di Papa Francesco. Di sistemi termici ecocompatibili e dei cambiamenti climatici avvenuti per effetto della combustione degli idrocarburi (dalle piogge acide alla CO2) ha parlato invece l’Ing. Anello, che ha chiuso così la prima parte della manifestazione per lasciare agli alunni  della scuola il tempo di prepararsi per il momento tanto atteso: piantare una camelia in giardino, riempire il vaso a turno. Ogni bambino vi ha messo una zolla fino al completamento dell'opera. Ma il momento più emozionante di tutti, pee piccini e adulti, è stato assistere al volo di una colomba bianca, simbolo della pace e della natura, liberata nel cielo da Don Angelo. Dunque la manifestazione si è conclusa con una grande festa all’aperto: in una giornata soleggiata, cantando e ballando, ascoltando il ‘Cantico delle Creature’ e le altre preghiere che San Francesco ha dedicato al Creato. L’Earth Day è un’iniziativa che l’Ordine Francescano Secolare si propone di ripetere ogni anno nelle scuole del territorio, per insegnare a piccoli e grandi la cura e la conoscenza, il valore della nostra Madre Terra, un dono di Dio, un tesoro prezioso dal quale dipendono sia la nostra vita sia la nostra salute.
 


Giuseppina Brandonisio