Da Marino a Medjugorje

01/08/2017   13:20

Partire da Marino per andare a visitare i luoghi legati alla “Regina della Pace”, come dal 1981 è stata battezzata la Madonna di Medjugorie, è un’iniziativa dell’Associazione Onlus ‘Jacopa de’ Sette Soli’, che dal 30 agosto al 4 settembre organizza un pellegrinaggio in questo luogo della cristianità che ha attratto già numerosi fedeli da tutto il mondo.
Si viaggerà in pullman in direzione del porto di Spalato, poi in nave e ancora in pullman per raggiungere la cosiddetta “collina delle apparizioni”, ambitissima meta per i devoti e tappa principale di un programma che nei sei giorni prevede, tra gli altri appuntamenti, una visita al Santuario di Vepric (la piccola Lourdes), per la messa, incontri e testimonianze con i veggenti nella chiesa di San Giacomo, il pellegrinaggio verso la croce blu dove, il 24 giugno di 36 anni fa, sei ragazzi bosniaci, Ivanka Ivankovi?, Mirjana Dragi?evi?, Vicka Ivankovi?, Ivan Dragi?evi?, Jakov ?olo e Marija Pavlovi?, avrebbero ricevuto i primi messaggi . Il venerdì ci sarà la Via Crucis e nei giorni seguenti l’incontro con le comunità religiose locali. Lungo la via del ritorno in Italia, i pellegrini faranno tappa al Santuario di Loreto.
La storia della Madonna di MedJugorje è abbastanza nota: la chiesa non si è ancora pronunciata ufficialmente riguardo l’autenticità delle apparizioni ma sono ormai tantissime le testimonianze di quanti tornano da quest’esperienza spirituale profondamente cambiati e arricchiti. E sarà proprio Mirjana Dragi?evi? a raccontare ai fedeli la propria esperienza, l’estasi, l’emozione di vedere Maria. Secondo quanto raccontato dai veggenti, infatti, la Kraljica Mira (Signora della pace)avrebbe raccontato loro “10 segreti” affidando a Mirjana il compito di rivelarli tre giorni prima del loro verificarsi. Questi messaggi invitano alla conversione, alla preghiera e alla pace attraverso cinque precetti: la preghiera umile con il cuore, in particolare il Rosario quotidiano; il digiuno nei giorni di mercoledì e venerdì per quanti possono farlo (l’invito a offrire qualcosa alla Madonna per chi non può digiunare); la lettura quotidiana della Bibbia; la Confessione almeno una volta al mese; l’Eucarestia, preferibilmente tutti i giorni. La Madonna promette di favorire la sua intercessione e di favorire la conversione personale.
 



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