Arrestato il ladro del negozio

23/09/2017   17:07

POMEZIA – Da alcuni giorni si verificavano inspiegabili sparizioni della merce in uno dei negozi di bricolage di una famosa catena che ha sede a Pomezia, malgrado le telecamere di sicurezza funzionassero bene. Lampade, utensili da cucina, elettrodomestici e perfino una piscina mancavano all’inventario. Tutto ciò ha destato le preoccupazioni del direttore del punto vendita il quale ha inasprito i controlli antifurto concentrando la sua attenzione soprattutto sui dipendenti.

È così che il commesso 30enne è stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Pomezia, che hanno preso il colpevole dopo averlo perquisito all’uscito del negozio: nel suo zaino sono state trovate lampade led di ultima generazione del valore complessivo di 200 euro. Le forze dell’ordine, sospettando che l’ammanco potesse essere ancora più cospicuo, ha perquisito anche l’abitazione dell'uomo, ed è qui che nel parcheggio sottostante è stato trovato un furgone carico di oggetti pronti per essere smerciati il cui valore supera i 3.000 euro. La refurtiva è stata restituita al negozio. Il commesso è stato licenziato e posto agli arresti domiciliari in attesa del processo, durante il quale sarà chiamato a rispondere di furto aggravato. Le indagini comunque restano ancora aperte perché vanno rintracciati ancora molti oggetti del quale il direttore del negozio ha denunciato la scomparsa e che potrebbero già essere stati venduti in maniera illegale, a cominciare da una vasca per piscina la cui sparizione non poteva di certo passare inosservata.