CantineAperte di Genazzano un evento di successo

23/09/2017   10:50

Si archivia con un’ennesima buona riuscita di pubblico, l’edizione 2017 della festa dell’Associazione CantineAperte di Genazzano, l’ormai consolidata manifestazione enogastronomica che tende a rinsaldare il legame tra terra, comunità e cultura, davanti a gustose pietanze della tradizione locale.
All’interno del borgo di Genazzano, tra vicoli caratteristici, scorci di storia e perle di architettura quattrocentesca, le ormai famose Cantine hanno riaperto i loro battenti per accogliere i sempre più numerosi visitatori, con i loro piatti locali, cucinati con materie prime del luogo, secondo le ricette che si tramandano gelosamente da generazioni tra madri e figli.
Protagonista è stato senza dubbio anche il buon vino locale, che ha accompagnato le varie degustazioni, in un clima di festa e allegria.
Travolgenti street band, si sono alternate nei giorni di festa, per le strade, per far ballare tutti i presenti con i loro ritmi sfrenati, mentre tra i tavoli gruppi di stornellatori e menestrelli hanno allietato le cene, con canti della tradizione popolare.
Diverse novità sono state introdotte rispetto alle passate edizioni, nel segno di un rinnovamento del programma della festa che vuole adeguarsi al ritmo dei tempi, tenendo però ferma la barra delle tradizioni.

Con “Genazzano canta” si sono volute far risaltare le migliori realtà artistiche musicali locali, come i Breda Anancy e i Bakko Orkestra, già ospiti lo scorso hanno che però a causa del maltempo non hanno potuto bissare il grande successo passato.
Nell’anno in cui la Genazzano ha presentato la candidatura a “Città della cultura 2018” della regione Lazio, che CantineAperte sostiene con forza, proprio la cultura è stata il tema centrale della festa.



E’ stato rilanciato il progetto “Libero Scambio” di libri, predisponendo in ogni Cantina delle casette, o meglioscatole dei sogni, dove gli avventori hanno trovato scritti di ogni genere da prendere e leggere, lasciando un proprio libro al posto di quello preso.
Domenica 17 al Castello Colonna, si è svolto l’evento clou della festa, in collaborazione con l’Associazione “I rumori dell’anima”.

Artisti e poeti, si sono cimentati in componimenti improvvisati, un po’ come accadeva nelle osterie del passato, dove per un boccale di vino i musici del tempo ideavano ed eseguivano ballate e poesie. A una buona partecipazione di pubblico, si è anche registrato un livello dei componimenti di tutto rispetto, il tutto sapientemente diretto dalla presidente de “I rumori dell’anima”, la scrittrice Paola Bosca, degna Anfitrione dell’evento.
Riscoperta di tradizioni e di momenti che nei secoli hanno avvicinato contadini e artisti, figli tutti della madre terra.
Tutto questo, nella cornice unica del borgo Genazzano tra i colori di un mercatino del piccolo artigianato, ha fatto si che la festa abbia confermato il successo delle passate edizioni, anche in barba alle bizze di Giove pluvio, che non è riuscito a raffreddare un clima, si serena allegria e cordialità, tratti distintivi di una delle feste più amate nel nostro territorio.

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