La Cina censura WhatsApp

26/09/2017   19:11

A pochi mesi dal divieto per gli utenti di Facebook di inviare allegati attraverso il Messenger, dalla Cina arriva anche il blocco totale di WhatsApp. La censura investe totalmente gli utenti del popolare servizio di messaggistica perché il governo cinese ha deciso di vietare ogni tipo di scambio: non solo di file ed allegati, anche dei semplici messaggi di testo.
Con il blocco di WhatsApp la Cina tenta di limitare la presenza delle piattaforme di Zuckemberg nel Paese.
Attualmente la Cina ammette soltanto Colorful Ballons, un social network che Facebook ha lanciato in sordina lo scorso agosto tramite la Younge Internet Technology, un’azienda locale.
I motivi dell’opposizione a Zuckemberg risiedono nella crittografia “end to end” che mantiene privati i messaggi scambiati tra gli utenti.
A godere della chiusura di WhatsApp in Cina sarà quindi WeChat, che già collabora col governo fornendo i dati di tutti gli utenti.
 



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