Libano: militari italiani donano pc a un orfanotrofio

08/10/2017   17:40

Nel distretto di Bint Jubail, nel Sud del Libano, il nostro contingente ha donato 35 personal computer alla scuola-orfanotrofio “Al Mabarrat Alishraq”. Alla presenza delle autorità civili e religiose locali, il generale di Brigata Francesco Olla, comandante della Joint Task Force – Lebanon, ha inaugurato la nuova sala d’informatica della scuola che ospita 870 studenti dai 3 ai 13 anni, dei quali 200 in modo permanente trattandosi di orfani o di bambini adottati a distanza.
La donazione è stata promossa dallo staff del CIMIC (Civil and Military Cooperation), allo scopo di favorire i rapporti di pace e sostenere i bambini.
In quella zona del Libano i nostri soldati sono impegnati in missioni di pace e per la sicurezza.


Mentre la cooperazione tra le autorità locali e le associazioni non governative si realizza grazie alla risoluzione 1701 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 2006.
Nel distretto di Bint Jubail, la Brigata “Granatieri di Sardegna” e le unità schierate della task force” Italbatt” (“Lancieri di Montebello” e il Combat Support Battalion sotto il comando logistico del reggimento di Aosta) in questo momento sono impegnate nella missione “Leonte XXII” che consiste nel garantire la cessazione delle ostilità interne attraverso un costante monitoraggio della Blue Line, nel supportare la popolazione locale attraverso la cooperazione civile-militare del CIMIC, nel supportare le Forze Armate libanesi dislocate nel Libano del Sud, attraverso il coordinamento, la pianificazione e l’esecuzione di attività di addestramento militare e operative congiunte.
I “Lancieri di Montebello” e i Granatieri sono gli stessi che assicurano le attività di alta rappresentanza e cerimoniali di stato di Roma e sono impegnati dell’Operazione “Strade Sicure” nella capitale.
 

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