Casape, sindaco indagato per tentata truffa

12/10/2017   10:10

Avrebbe falsificato gli atti per chiedere fondi alla Regione Lazio, Luigino Testi, al quale i Carabinieri della Compagnia tiburtina la settimana scorsa hanno notificato un avviso di custodia cautelare: il primo cittadino di Casape e Presidente della IX Comunità Montana deve ora presentarsi tre volte a settimana presso la polizia giudiziaria perché su di lui grava l'obbligo di firma.
Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Tivoli Mario Parisi, su richiesta della Procure della Repubblica, per il momento riguarda la falsificazione di due atti richiesta di finanziamento: uno di 60 mila euro per il rifacimento di una strada, uno di 349 mila euro per la realizzazione di un parcheggio.
Le indagini sono partite alcuni mesi fa dopo la denuncia della segretaria del Comune che aveva scoperto che era stata apposta la sua firma sulla documentazione quando lei era in ferie.
Al vaglio degli investigatori ci sono anche altri documenti sequestrati dai Carabinieri, nella sede del municipio e della Comunità Montana a Tivoli. In particolare si riesaminano gli atti di un finanziamento già ottenuto per il rifacimento della strada Poli-Tivoli. Le forze dell'ordine hanno inoltre perquisito l'abitazione di Testi e prelevato della documentazione.