Mandela fa ancora i turni per l’acqua

20/10/2017   13:30

L’estate è finita ma la siccità resta: in alcuni comuni di Roma manca ancora l’acqua.
I sindaci in questi giorni stanno emettendo ufficiali avvisi di sospensione del servizio idrico che potranno riguardare gli stessi comuni a rischio segnalati da Acea Ato 2 nel luglio scorso.
Durante la bella stagione infatti, a causa della scarsità delle piogge, le riserve idriche risultarono insufficienti: i livelli d’ acqua dei bacini diminuirono paurosamente. Al loro lento ma progressivo prosciugamento si aggiunsero altri problemi scatenanti polemiche: gli acquedotti e le loro strutture-colabrodo. L’usura delle tubature e una cattiva manutenzione non garantisce una sufficiente pressione, e ciò all’acqua di raggiungere i rubinetti delle case poste più in alto.
Ed ecco che, per fronteggiare la situazione di siccità ancora persistente, il Sindaco di Mandela, Claudio Pettinelli, è stato costretto a comunicare ufficialmente ai suoi concittadini l’interruzione della fornitura idrica per le notti a venire (dalle 23.00 alle 5.00): «l’approvvigionamento dell’acqua ai serbatoi continua a registrare una forte criticità, di conseguenza, al fine di evitare un grave disservizio, siamo costretti per i prossimi giorni ad interrompere la fornitura nelle ore notturne».
Con questo provvedimento gli abitanti di Mandela potranno avere l’acqua almeno di giorno, ma la sospensione dell’erogazione è destinata comunque a creare dei disagi soprattutto sotto il profilo igienico.
Ricordiamo che Mandela la scorsa estate era stato inserito tra i comuni che avrebbero visto la loro acqua razionata, ed apparteneva soltanto alla fascia gialla (quella dei comuni con “abbassamento di pressione nelle ore di maggior consumo” registrate da Acea Ato 2). A farle compagnia in quella lista erano: Civitavecchia, Santa Marinella, Cerveteri, Ladispoli, Manziana, Fiano Romano, Morlupo, Capena, Filacciano, Mentana, Fonte Nuova, Guidonia Montecelio, San Polo dei Cavalieri, Castel Madama, Tivoli, San Gregorio di Sassola, Sambuci, Poli, Casape, Pisoniano, Gerano, Cervaro di Roma, Bellegra, Affile, Roiate, Jenne, Arcinazzo Romano, Genazzano, Montelanico, Artena, Labico, Rocca di Papa, Nemi, Castel Gandolfo, Marino, Ciampino, Pomezia, Ardea, Grottaferrata.
Nella fascia rossa (quella dei comuni con “con carenze accentuate e con ricorso a turnazione giornaliere ove possibile") erano stati inseriti: Allumiere, Tolfa, Monterotondo, Marcellina, Vicovaro, Capranica, Prenestina, San Vito Romano, Castel San Pietro Romano, Rocca di Cave, Cave, Palestrina, Zagarolo, San Cesareo, Colonna, Monte Porzio, Rocca Priora, Frascati, Lariano, Albano Laziale, Ariccia, Genzano, Lanuvio, Velletri, Segni, Montelanico, Gorga, Carpineto Romano, Rocca Santo Stefano, Canterano, Ciciliano, Saracinesco.
Dunque ora la situazione per Mandela è peggiorata, passando da una situazione d’ abbassamento della pressione dell’acqua che scorre dai rubinetti, al razionamento e alla sospensione.
Come c’era d’aspettarsi, i comportamenti climatici non sono sempre prevedibili e ne siamo tutti dipendenti.
In molte zone comunali della fascia rossa, comunque, la situazione si è risolta, pare, definitivamente. Tuttavia restano ancora molte incognite. Ma siamo in autunno, dunque non possiamo che augurarci che piova a sufficienza.