'Sapienza': successo per il convegno di Diritto del Lavoro

20/10/2017   09:00

Lo scorso 18 ottobre, presso la Facoltà di Giurisprudenza dell'Università la 'Sapienza' di Roma si è tenuto un importante convegno dedicato al tema: 'Il lavoro agile nella disciplina legale, collettiva ed individuale' che ha riguardato l'attuale situazione e le proposte interpretative fornite da un gruppo di giovani studiosi della prestigiosa Università capitolina.
Ad aprire l'incontro di studio -tenutosi nella Sala Lauree 'Sapienza', una equipe di relatori d'eccellenza tra cui il Prof. Edoardo Ghera, Emerito di Diritto del lavoro, che ha salutato tutti i numerosi presenti con queste parole: "E' un'occasione per me straordinaria di incontrare colleghi come il Professor Giuseppe Santoro-Passarelli insieme agli studiosi più giovani, un'occasione straordinaria cui va il merito di aver confezionato un dibattito su un tema interessante esclusivamente con lo spirito di una scelta che fa incontrare la generazione scientifica più acerba, ma già sulla strada della ricerca, ovvero le nuove promesse con la generazione cui sono legato. (...) Non mi resta che augurarvi buon lavoro".
La parola è poi passata al Prof. Giuseppe Santoro-Passarelli, altra illustre personalità di grande carisma nella disciplina del lavoro, nota ai più anche in qualità di Autorità Garante dei trasporti, che ha salutato la sala gremita di docenti, studiosi e appassionati del settore, così esordendo: "Per ragioni di anzianità, tocca a me ringraziare innanzitutto il Professor Maresca, per questa prima iniziativa di coinvolgere i più giovani e meritevoli che cerchiamo di selezionare e non in base ad altri criteri che sono spesso e volentieri praticati anche nella categoria. A parte questa battuta, volevo mettere in evidenza che questo gruppo di giuslavoristi -a partire dal più giovane che è Matteo Verzaro e passando a coloro che hanno una maggiore anzianità ma si sono già sperimentati in scritti e contributi importanti- hanno il merito di aver scelto il tema del lavoro agile e il tema di sicurezza, il potere di controllo, come ha detto Ghera il tema è collegato alla legge che ha posto tanti interrogativi. (...) E' una rivoluzione iniziata nel 2015 nella nostra materia, c'è questa difficoltà da parte del legislatore più recente che non affronta il tema della subordinazione. Il legislatore, dal 2012, ha preferito intervenire su piccoli aspetti e punti, con possibili interferenze. Quindi l'interrogativo che a mio avviso si deve porre il giovane giuslavorista che si vuole occupare del tema sopratutto dal punto di vista giuridico e non solo sociologico, è come è possibile e se è possibile, facendo proposte 'de iure condendo', modificare questa versione della nozione di subordinazione così come è definita dal Codice che è ferma dal '42, redatta da Giuristi di caratura enorme e non sempre il legislatore più recente è allo stesso livello e spessore di coloro che hanno redatto il Codice. Seguendo l'esempio del Prof. Ghera, noi anziani dobbiamo dare solo il saluto ai giovani, il compito di affrontare questi temi è dei giovani".
Al tavolo dei docenti intervenuti a qualificare l'evento, in primis la Prof.ssa Ginevra Galli, competente docente aggregato di Diritto del Lavoro, il Prof. Arturo Maresca, ordinario di Diritto del Lavoro, e, accanto agli storici già citati Professori Ghera e Santoro-Passerelli, i Professori Lucia Valente e Domenico Mezzocapo, entrambi Associati di Diritto del lavoro.
Il convegno, scandito dal dott. Matteo Verzaro, giovane promettente dottorando di ricerca in Diritto del Lavoro e Segretario GggS (acronimo di Gruppo giovani giuslavoristi de la 'Sapienza'), speaker dell'iniziativa didattico-culturale, ha portato alla luce interessanti aspetti della tematica individuata, sviluppando diverse sfaccettature dell'argomento.
Nel corso della convention i diversi relatori si sono successivamente alternati illustrando vari aspetti del tema a partire dalla definizione del lavoro agile nella legge, nei contratti collettivi e negli accordi tra le parti per sviscerare finalità politiche, retributive e di welfare fino all'applicazione del concetto alla prestazione lavorativa, passando per l'accordo di lavoro ed il potere di controllo nella prestazione di lavoro agile.
A seguire si sono poi trattati i confini della prestazione nel lavoro agile tra diritto alla disconnessione e obblighi di risultato, per poi affrontare il tema degli obblighi di sicurezza, chiudendo con la tutela contro gli infortuni e le malattie professionali nel lavoro agile.