Il laboratorio della vagina

22/10/2017   19:15

Il sesso e la vergogna, l’emblema della femminilità, della maternità e del desiderio, il pretesto per una violenza inaudita, per la sottomissione morale e di genere in alcune culture del mondo.
Li raccontano tra il serio e il faceto le 7 protagoniste di “Il laboratorio della vagina”, di Patrizia Schiavo, che salgono sul palcoscenico del Centro Teatrocittà del quartiere romano di Torre Spaccata, il 27,28 e 29 ottobre; il 3,4 e 5 novembre.
Si ride, a volte, dei maniaci dei parchi, se si può. Si può trattare con irriverenza l’orgoglio maschilista e con ironia il gioco femminista, sorpassati, forse, in un tempo che ne riconosce il giusto ma anche la mistificazione.
Ma non si ride più davanti al dramma della violenza e dell’infibulazione.
In questo spettacolo, il “laboratorio” è quello della “dottoressa” Schiavo, una sessuologa che è una diva della televisione, un mito per le donne che divorano con gli occhi il suo talk show di successo.
Da lei, 7 “pazienti” arrivano per raccontare le loro storie, che sono fantasiose e piccanti oppure drammaticamente distruttive.
Il racconto teatrale è come un viaggio che parte dall’emozione della “prima volta” e arriva allo stupro di massa del 1992 in Bosnia.
Al centro c’è la verità: il desiderio di gettare la maschera del tabù e di ogni mistificazione intorno alla sessualità (non solo quella femminile), il bisogno di gridare: «No allo stupro, no all’infibulazione!».
Anche con ironica irriverenza si può vincere l’indifferenza sull’oppressione femminile, perciò esiste un motto che anima queste donne: «invece di nasconderci dietro a un velo o al burka, noi ce la guardiamo!».
Le 8 attrici sul palco, compresa l’autrice e la regista Patrizia Schiavo, sono: Teresa Arena, Annamaria Bruni, Roberta Colussi, Silvia Grassi, Roberta Marcucci, Carmen Matteucci, Sarah Nicolucci.
Lo spettacolo contiene alcuni estratti da “Il rumore della notte” di Marco Palladini.
“Il laboratorio della vagina” apre la rassegna “Parla con lei” - per una nuova cultura della parità e del rispetto – al Teatrocittà Centro di ricerca teatrale e musicale di Torrespaccata (informazioni al mob. 338 6717209).
Se il teatro può contribuire a cambiare il mondo, questo spettacolo prova a farlo con lucida, simpatica, ironia e profondità.