La Sagra della Castagna e del Vino novello ad Agosta si fa più buona

24/10/2017   14:10

C’erano grandi tavolate, musica e danze. Nell’aria si diffondevano i profumi tipici del luogo. Ogni venditore ambulante sfornava i suoi manicaretti, il calore della festa abbracciava tutti, anche gli amici giunti dai comuni vicini. Le castagne al fuoco sono una ghiottoneria, il vino primigenio il suo compagno: un emblema  della città.
Questa è stata la sagra della castagna e del vino novello di Agosta, che quest’anno torna sabato, 28 ottobre, per chiudere il mese in bellezza. Gli stand gastronomici saranno aperti a partire dalle 17.00, poi, alle 18.00, comincerà la musica dal vivo e quelle stesse strade della festa di un anno fa, si riempiranno di colori, profumi, sapori, gioia ed allegria più gustosi che mai.

La pro loco (organizzatrice dell’evento) rinnova la stessa formula premiando l’amore per la tavola e i prodotti locali, donando la festa attraverso la musica e i giochi per grandi e piccini.
Ma la vera sorpresa risiede nel gusto sopraffino dei due prodotti, la castagna e il vino, che ogni anno diventano sempre più buoni.
La festa è l’occasione per i compaesani di sedersi a tavola tutti insieme e ritrovarsi orgogliosamente agostani, anche d’ottobre. Mentre i visitatori potranno come sempre apprezzare un luogo ospitale, gli scavi paleolitici situati al centro del paese; il Santuario della Madonna del Passo, sulla Via Subiacense; il Castello Medioevale con la sua torre dove, secondo la leggenda, la Principessa Augusta fu imprigionata e diede il nome al paese.

 


Redazione