Weekend a Palazzo Colonna: la gran moda e l’ottica anti-consumistica

24/10/2017   23:06

È difficile resistere al fascino della moda, spesso si desiste solo perché è troppo costoso. Alternative alla rinuncia? Ce n'è una a portata di mano e di tasca: un doppio appuntamento nella suggestiva cornice di Palazzo Colonna a Roma, una sede di solito non aperta al pubblico, se non per eventi speciali, che per l'occasione, alla fine del mese, diventerà un grande contenitore del fashion contemporaneo ispirato alla filosofia del vide dressing.
COS’È IL VIDE DRESSING
Dopo anni di accumulo di capi di abbigliamento ogni vittima del fashion, nel proprio armadio potrà trovare un bel po' di abiti o accessori di moda, acquistati eppure mai usati, oppure indossati una sola volta. Spesso viene allora voglia di chiedersi: perché non sfruttare questo piccolo accumulo per “ri-capitalizzare” quello che per vari motivi non usiamo, e ne investiamo il ricavato in un nuovo, attualissimo oggetto dei desideri?
Ci faremo un regalo e magari ci libereremo da un piccolo senso di colpa.
Infatti, per vari anni siamo vissuti in un’ottica di sfrenato consumismo e abbiamo iniziato ad accumulare oggetti, ed in particolar modo abiti, che molto spesso affollano il nostro armadio. Questo tipo di eventi, che non sono assolutamente un mercatino dell’usato, fanno al caso nostro. Questa forma di “ri-capitalizzazione” è intelligente, perché tutto ciò che viene messo in vendita deve rispondere ad una semplice domanda: “Tu lo indosseresti?”. La maggior parte di questi abiti ha ancora il cartellino attaccato.
Per altre info consultate il sito web www.violettesauvage.fr/IT/violette-sauvage/


L’IDEA
Abbiamo sottolineato come ci siano degli sprechi che non fanno bene né all’ambiente né tantomeno al nostro portafoglio. L’imprenditore italo-francese Rino Coletti, riflettendo su tutto ciò, decide nel 2010 di lanciare per la prima volta in Francia l’idea di un riutilizzo glamour che fa bene all’ambiente in grado di associare qualità e divertimento ad una visione green. La filosofia portata avanti è che tutto quello che ci circonda può essere innanzitutto riutilizzato e soprattutto rivalutato. Da questa visione prende vita l’azienda francese promotrice dell’evento e ispirata dal concetto che tutto ciò che indossiamo possa avere più vite, gli abiti possono trasformarsi al fine di realizzare diverse forme di profitto, il tutto a beneficio dell’ambiente, ed infine divenire una nuova forma di reddito. Abiti e accessori, per un’azienda che supporta il lavoro sia dei creativi sia dei privati in tutte le fasi promozionali: basti pensare all’interesse mostrato della gente attraverso i canali social: 40,000 follower su Facebook, 4.000 su Instagram e 110,000 contatti attraverso la newsletter.
Il marchio di Coletti, quindi, attraverso gli incontri che organizza nel corso dell’anno, mette a disposizione dei corner in cui si possono vendere i propri abiti ma anche delle vetrine per i giovani designer e creativi che vogliono far conoscere il proprio brand. In Francia questo tipo di manifestazioni vanta anche 12.000 visitatori in un solo week end.


QUANDO
Oltre il marketing e per il marketing, quest’evento si prefigge di modificare il comportamento d’acquisto delle persone anche in Italia. L’appuntamento è per il 28 e il 20 ottobre, dalle 11.00 alle 21.00, nella Coffe House della sede espositiva romana. Alle due giornate di ottobre al Coffe House di Palazzo Colonna, seguirà un altro appuntamento il 2 e 3 dicembre, sempre a Roma.

A giudicare dal crescente successo di iniziative di varie tipologie dedicate al riutilizzo glamour, è chiaro che l'idea di uno shopping che coniughi la voglia di novità connaturata ad ogni donna con la sensibilità green dell'attenzione all'ambiente, sembra già molto interessante. Se poi il vantaggio indiscusso è anche il risparmio e la possibilità di una location elegante, che assicuri di abbinare fascino al divertimento al giro dello shopping curioso, l’appuntamento a Palazzo Colonna (ingresso: 2 euro) risulterà imperdibile.