A Zagarolo presentazione di “Bruno Giordano, una vita sulle montagne russe"

24/10/2017   18:10

Bruno Giordano, il dirigente sportivo da tutti ricordato con la storica maglia 18 della Lazio, è il protagonista del libro “Bruno Giordano, una vita sulle montagne russe” del Giornalista Giancarlo Governi, il volume che sarà presentato martedì 31 ottobre, alle 17.30, nella Sala delle Bandiere di Palazzo Rospigliosi, a Zagarolo.
Non solo un libro di sport, sebbene quel sogno  da tredicenne, di diventare calciatore, sia parte fondamentale di questa narrazione, ma una sorta di autobiografia di un’amicizia comune (almeno nella premessa), quella col quartiere di Trastevere, dove il sogno di Bruno nacque e la vita del giornalista si svolse. Senza mai incontrarsi da bambini, la strada trasformata in campetto di calcio e l’oratorio sono lo scenario che accomuna la storia dei due: «Inizio i miei lunghi incontri con Bruno che mi racconta tutto e io scopro che le nostre vite diametralmente opposte affondano le radici in un humus comune […]Siamo andati nella stessa scuola elementare, abbiamo giocato in mezzo alla strada e dopo siamo passati all’oratorio della parrocchia. Poi le nostre vite hanno preso strade diverse ma ci siamo formati negli stessi territori, abbiamo respirato la stessa aria, abbiamo frequentato gli stessi luoghi, abbiamo conosciuto le stesse icone: il Gianicolo con i luoghi garibaldini, piazza Trilussa e piazza Giuseppe Gioacchino Belli, con i monumenti ai due grandi poeti romani, abbiamo fatto il bagno nel Fontanone e dal Ciriola a ponte Sant’Angelo. Lui giocava a piazza Santa Maria, di fronte alla basilica che conserva i mosaici del Cavallini, e io a via degli Orti D’Alibert alle pendici del Gianicolo, dove si respira l’aria del carcere di Regina Coeli. Bruno mi ha raccontato la sua storia, con i suoi trionfi, le sue gioie, ma anche le tragedie e le umiliazioni».
Una romanità che sussurra tra le righe del racconto di una futura e poi mantenuta promessa del calcio. Una vita che va sulle montagne russe, appunto, perché fatta di vittorie e di sconfitte. Una grande vita sportiva, come il calcio che ti insegna a vivere.

Con la presentazione di questo libro la Biblioteca Comunale di Zagarolo, Giovanni Coletti, rinnova il ciclo dedicato ai suoi volumi. Martedì l’autore racconterà com’è nato il suo libro. L’incontro sarà presentato dal Professor Michele Lecetera.