Shining torna al cinema con un inedito cortometraggio

25/10/2017   18:58

«Ciao Danny, vieni a giocare con noi?». Con una battuta così macabramente soave, le candide gemelline morte in “The Shining” invitavano il piccolo Danny ad unirsi ai loro giochi. Ora, i protagonisti di questo cult dell’horror tornano al cinema, semplicemente riproponendo sé stessi, esattamente come Stanley Kubrick li aveva immortalati. Ovvero il film sarà replicato in tutti i cinema italiani il 31 ottobre, il 1 e il 2 novembre, per le feste di Halloween e, soprattutto per festeggiare i propri 40 anni.
Ma Tornando nei cinema, il film ha molto di più dell’”operazione nostalgia”: un cortometraggio inedito sarà proiettato prima dell’inizio del film. S’intitola “Work and Play”, perché riprende la frase che ossessivamente lo spirito maligno che infesta l’albergo batte  sui tasti della macchina da scrivere: «All work and no play makes Jack a dull boy».
Come Jack (Nicholson), anche la terrorizzata Wendy (shelley Duvall) sarà dietro quella porta…

Prepariamoci dunque a tornare tutti all’Overlook Hotel, dove nel 1978 iniziarono le riprese del film horror che più di ogni altro è rimasto impresso nell’immaginario collettivo mondiale. “The Shinig”, o semplicemente Shinning per noi italiani, ha letteralmente sconvolto una generazione, facendo parlare di sé anche alla generazione successiva.


Ebbene: i ventenni di oggi forse non hanno visto Jack Torrance in azione, se non in brevi fotogrammi che immortalano un divino (anzi diabolico!) Jack Nicholson nella sua indimenticabile e superba performance d’attore.

I giovani avranno trovato Jack sulle cartoline di Halloween, tra le emoticon, nei brevi filmati con l’ascia in mano. Qualche mamma dal gusto macabro può aver regalato al sua bimba un bambolotto in stile “Big Jim posseduto da un demonio”,  che ha proprio la faccia di Jack Nicholson e l’espressione terrificante di Jack Torrance sul viso. Magari lo ha fatto per esorcizzare la paura, senza confessare alla sua piccola che nel 1980 – quando il film uscì – davanti a questa scena dal pathos elevatissimo, fu lei la ragazzina che si coprì gli occhi per la paura. E chissà se anche il piccolo Danny, al secolo Danny  Lloyd – un uomo di 45 anni oggi, che si divide tra la carriera d’insegnante e quella d’attore – non sia rimasto sconvolto, dopo aver interpretato la sua immortale corsa col triciclo, lungo il corridoio dell’Hoverlook Hotel!

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