Mensa avvelenata alla De Amicis, Sindaco insoddisfatto dei risultati chiede ispezioni ASL

26/10/2017   12:08

Nei giorni scorsi vi avevamo documentato il caso del ritrovamento di vermi nella pasta e fagioli servita a pranzo  agli alunni della scuola De Amicis di Genzano. Quel giorno stesso (il 12 ottobre) la scuola segnalò, in via informale, l’accaduto al Sindaco Lorenzon il quale, dopo aver richiesto una segnalazione ufficiale, scritta, da parte della scuola (arrivata tempestivamente al Comune l’indomani mattina), si attivò celermente, mettendo in atto tutte le misure di propria competenza: contattò la ditta di ristorazione responsabile del servizio mensa della scuola e richiese un’ispezione da parte della Asl. La ditta nel frattempo provvide  ad effettuare delle analisi a suo dire approfondite sui prodotti serviti ai bambini, comunicando di non aver riscontrato alcuna anomalia, quindi che non sussisterebbe alcun pericolo alimentare per gli utenti della mensa scolastica. Ma il Comune di Genzano, a distanza di giorni (oggi è il 26 ottobre), ricorda di non aver ricevuto ancora alcun campione da poter consegnare alla A sanitaria locale, dunque non può soprassedere su quanto sta accadendo. «il Comune ha attivato tutte le misure di propria competenza contattando la ditta di ristorazione per le opportune delucidazioni e richiedendo alla Asl un’ispezione sanitaria per la verifica della qualità degli alimenti e il controllo dell’igiene. Va ricordato che non è stato consegnato a questa Amministrazione un campione del pasto da poter mandare immediatamente al laboratorio per le analisi. La mensa scolastica è per noi un servizio fondamentale – ha commentato il sindaco Daniele Lorenzon –.


Non abbiamo alcuna intenzione di minimizzare l’accaduto e ci siamo riservati di adottare ogni tipo di provvedimento per tutelare la salute dei nostri cittadini più piccoli».
La ditta di ristorazione infatti aveva recapitato soltanto i risultati effettuati da un laboratorio terzo, specializzato, il quale ha dichiarato che «dai rapporti di prova non solo non emergono anomalie di carattere microbiologico, ma è esclusa anche la presenza di infestanti. È da precisare in ogni caso che i rapporti di prova sono relativi ad un campione di prodotti rappresentativo. Non possiamo escludere, pertanto, che vi siano stati dei legumi con corpi estranei, considerata la loro produzione con metodi dell’agricoltura biologica». Pertanto, pur nel caso si fosse trattato di un episodio isolato, non potendo transigere in alcun modo sulla salute dei bambini e sul pericolo al quale essi verrebbero esposti, Daniele Lorenzon dichiarai risultati di queste analisi «insoddisfacenti» e i suoi passi futuri: «Per far luce su un episodio tanto grave abbiamo bisogno di risposte certe che solo la ASL può fornirci; abbiamo richiesto formalmente di effettuare un’ispezione il giorno stesso dell’accaduto e soltanto l’altro ieri l’azienda sanitaria ci ha informato di non avere ancora la pratica sul tavolo: non siamo disposti a restare inermi, i genitori meritano risposte concrete. Per questo motivo sto sollecitando personalmente l’azienda sanitaria ».
Un’altra questione sulla quale l’amministrazione comunale non può transigere è la mancata convocazione di una commissione Mensa, formata dall’amministrazione comunale, i docenti e i rappresentanti dei genitori. La riunione non si è potuta indire perché, spiega Lorenzon: «formalmente il dirigente scolastico non ne ha ancora nominato i componenti». Pertanto il Sindaco genzanese auspica «che nel prossimo Consiglio di Istituto, che dovrebbe riunirsi nel giro di pochi giorni, venga inserita la questione come primo punto all’ordine del giorno».

Intanto il servizio mensa dell’istituto scolastico De Amicis non è stato sospeso perché non sussistono pericoli di contagio, tuttavia il Sindaco è stato perentorio: «Non c’è dubbio che si tratti di un episodio isolato, ma resta da capire come dei vermi siano finiti nei piatti dei bambini e cosa non abbia funzionato nella catena dei controlli». 

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