Magnum, i miei primi 70 anni

01/11/2017   19:44

Quando si pensa alla Magmum Photos nell'immaginario collettivo ci vengono in mente le più celebri foto dell'ultimo secolo, dalla politica, alla cronaca, agli eventi che hanno seganto generazioni, passando per la strada e la vita di tutti i giorni.
Negli ultimi 70 anni, 92 fotografi hanno contribuito alla storia di Magnum e oggi, 49 fotografi membri continuano a fare la cronaca del mondo, interpretandone le persone, gli eventi e i problemi attraverso la narrazione visiva. Quest’anno Magnum Photos festeggia 70 anni di contributo alla fotografia e alla storia del mondo con un programma speciale di anniversario incentrato sui tre temi di comunità, storia della testimonianza e Magnum Photos Now. Per festeggiare i 70 anni dall'inizio di quella gloriosa avventura collettiva, dal 3 marzo al 21 maggio a Torino Camera - Centro Italiano per la Fotografia, si terrà la mostra "L’Italia di Magnum. Da Henri Cartier-Bresson a Paolo Pellegrin" a cura di Walter Guadagnini con la collaborazione di Arianna Visani. Eve Arnold, Werner Bischof, Bruno Barbey, Cornell Capa, Bruce Davidson saranno in mostra, invece, al Museo del Violino di Cremona, A cura di Marco Minuz, i 70 anni di Magnum daranno vita a “Life – Magnum. Il fotogiornalismo che ha fatto la storia” dal 4 Marzo all' 11 Giugno 2017). La mostra, per la prima volta, analizza il racconto fra celebri reportage realizzati dai membri di Magnum Photos e il settimanale illustrato americano dove essi vennero pubblicati. Il terzo appuntamento a Brescia, dove dal 7 marzo, prenderà vita la prima edizione di “Brescia Photo Festival 2017” che racconterà l'agenzia fotografica con tre mostre: “Magnum First”, fino al 3 settembre, 83 stampe vintage in bianco e nero di Henri Cartier-Bresson, Marc Riboud, Inge Morath, Jean Marquis, Werner Bischof, Ernst Haas, Robert Capa e Erich Lessing; “Magnum - La première fois” con i servizi che hanno reso celebri 20 grandissimi fotografi Magnum, tramite proiezioni e stampe originali e alcune proiezioni di Harry Gruyaert, Alex Majoli e Chris Steele-Perkins. Tre appuntamenti italiani per 70 anni di storia in immagini.




Facciamo qualche passo indietro ripercorrendo brevemente la storia dell'agenzia fotografica più famosa al mondo. Perchè Magnum e perchè tato successo?

Magnum perchè Robert Capa, Henri Cartier-Bresson, George Rodger e David Seymour nel 1947, anno della sua fondazione, brindarono proprio con una bottiglia di Magnum al ristorante del Museum of Modern Art (MOMA) di New York. La Magnum ebbe così tanto succsso perchè fu la prima cooperativa di fotografi, ma sopratutto perchè fu la prima volta che si parlò di diritti d'autore in fotografia. I fotografi erano liberi di lavorare per qualsiasi tetata volessero, ma la proprietà delle foto doveva rimanere al fotografo e non all'agnzia. I fondatori si spartirorono le aree del modno di loro competenza e negli anni L'agenzia Magnum ha prodotto alcuni tra i più importanti e spesso drammatici reportage della seconda metà del XX secolo, documentando guerre (il Vietnam di Phillip Jones Griffiths), catastrofi etniche (la carestia in India di Werner Bischof) o eventi sociali (il movimento americano per i diritti civili di Leonard Freed), ma anche sottolineando, con personali e originali interpretazioni, alcuni aspetti della società non evidenziati dal giornalismo scritto, raccontando il mondo degli anziani (Martine Franck), la vita dei minatori in Bolivia (Ferdinando Scianna) oppure i curiosi ritratti canini di Elliott Erwitt.

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