Tivoli, il Bosco del Fauno rivivrà, a dispetto dei piromani e delle discariche abusive

06/11/2017   13:46

Abbandonato al degrado, era diventato una discarica abusiva. Ma adesso il Bosco del Fauno di Tivoli Terme avrà una nuova vita. Sono stati infatti avviati i lavori di bonifica e di recinzione. Nell’area, una volta bonificata, saranno piantumati nuovi alberi. Duemila e ottocento arbusti faranno da ombra alle future panchine del parco, che sarà dotato di ampi spazi verdi per rilassarsi e passeggiare, poi di attrezzi ginnici per la pratica di sport all’aperto. Pioppi, sughere, aceri, ornielli, bagolari, roverelle e olmi saranno trasferiti nel Bosco del Fauno senza intaccare la vegetazione esistente. Anche questi alberi appartengono alle speci autoctone.
Con questo progetto di riqualificazione, il Comune di Tivoli intende sottrarre il Bosco del Fauno al vandalismo e alla spazzatura: «L’area del Bosco del Fauno, collocata tra via Orazio e via Cesare Augusto, rappresenta una risorsa strategica non solo per il quartiere ma per tutta la cittadinanza di Tivoli – ha dichiarato l’assessore all’ambiente Maria Ioannilli -.  Tuttavia quest’area è stata storicamente abbandonata in uno stato di perenne degrado». Uno degli auspici, spiega l’Assessore, è inoltre quello di non dover rivedere l’area boschiva andare in fiamme a causa dei piromani, come accadde lo scorso 9 agosto, quando il fuoco si espanse e tutti gli animali dovettero essere evacuati. L’amministrazione comunale intende vincere contro la: «presenza di discariche abusive, i frequenti ed estesi incendi che hanno distrutto gran parte della vegetazione presente».

 Soddisfatto, ha aggiunto Maurizio Conti, consigliere del sindaco per Tivoli Terme: «Finalmente il nostro quartiere avrà una grande area verde fruibile e attrezzata, a disposizione non solo per le famiglie e i bambini ma anche per le attività sportive all’aria aperta. Grazie alla sponsorizzazione della società AzzeroCO2, avremo di nuovo un grande polmone verde al centro del nostro quartiere che contribuirà a migliorare la qualità della vita di tutti i cittadini». I lavori di riqualificazione termineranno la prossima primavera. Allora si che il vento propizio del dio dei boschi tornerà a soffiare.