Lady Oscar compie 45 anni

15/11/2017   16:36

La prima vignetta di Riyoko Ikeda è quella di Rosalie Ramorlière, una giovane francese felice d’aver trovato un lavoro come sarta a Parigi. Siamo nel 1789: l’anno è quello della Rivoluzione Francese, la storia di Rosalie, invece, potrebbe somigliare a quella dei personaggi “miserabili” di Victor Hugo, infatti, la matita per lei disegna prima la gioia, poi la disperazione. La buona notizia di un lavoro che potrà aiutarla a riscattarsi dalla miseria, ma poi,qualche vignetta più avanti, una carrozza che travolge la madre della giovane, uccidendola. Rosalie allora giura vendetta contro quei nobili che hanno affamato la sua famiglia e che l’hanno resa orfana. Giunge a Parigi ed è qui che comincia la storia, del Capitano Lady Oscar. Una storia per ragazze che ha conquistato il mondo intero perché è piena d’emozioni e sentimenti e che ha il pregio d’aver calato la vita di questi personaggi immaginari nella vera Francia dell’Ancien Règime.
E pensare che 45 anni fa, quando la fumettista giapponese Ikeda disegnò questo fumetto, agli editori non piacque e non vollero pubblicarlo. Ma presto ne furono tratti anche un film (nel 1975) e la serie animata (per la prima volta nel 1979, )tradotta successivamente per la TV italiana col titolo di Una spada per Lady Oscar nel 1982.


Dal quel momento Lady Oscar e Maria Antonietta regina di Francia, rivali in amore perché darebbero entrambe il cuore al conte svedese Hans Axel von Fersen  ma non possono (l’una è obbligata a fingersi un uomo, l’altra a sposare Luigi XV), cominciano ad apparire anche su confezioni di biscotti, cosmetici e non solo zaini, astucci e quaderni di scuola.
La moda di Lady Oscar dilaga, l’eroina diventa un mito per le donne di tutte l’età. A conquistare l’immaginario collettivo delle ragazze e delle donne è una storia piena di passione degna di un romanzo rosa ma adattata alle bambine. Una storia confezionata con ingredienti indovinati: la storia, l’intrigo, la passione, il coraggio, l’ideologia, i costumi culturali. Un racconto che tiene col fiato sospeso fino a quel fatidico 14 luglio 1789, quando Lady Oscar muore da eroina che si schiera dalla parte del popolo e col suo amore per l’altro protagonista, André, un amore mai vissuto per colpa delle convenzioni sociali del tempo.
Per festeggiare i suoi 45 anni di successo, in Giappone, sono usciti due nuovi capitoli disegnati da Riyoko Ikeda, una storia parallela alla vicenda che conosciamo e che vede Rosalie quale protagonista.

Una spada per Lady Oscar (il catone animato), invece, va in onda su Italia 2, insieme ad un altro manga che è stato un cult per chi è stato piccolo negli anni ’80: Lupin III. 

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Giuseppina Brandonisio