L'Ostello di Marino è chiuso, ecco il vero motivo

28/12/2017   17:10

L'Ostello di Marino ha alle spalle una lunga storia con molte luci, ma sopratutto ombre. In passato assegnato a più organizzazioni che non hanno mai dato una svolta definitiva allo sviluppo dello stesso, anzi, per qualche anno sembra che se ne sia fatto un uso a dir poco...improprio. Negli ultimi anni sembrava aver trovato finalmente un punto di svolta perché veniva assegnato ad una nuova cooperativa che ne ha ristrutturato completamente i locali, aprendolo alla cittadinanza. Nel 2014 è stato usato come location per la prima edizione del Festival del Cortometraggio "Corti senza Frontiere". Sembrava quindi che le cose cominciassero a funzionare bene, ma ben presto, anche la cooperativa a cui fu affidato lasciò la gestione a causa degli alti costi, complice anche, a detta dei responsabili, un contenzioso con il comune che non si è mai risolto. Negli ultimi 3 anni quindi l'ostello è rimasto sempre chiuso  e in stato di completo abbandono, con le porte sbarrate per prevenire eventuali occupazioni abusive. Nel 2017 è arrivato un nuovo bando e una nuova assegnazione, ma a tutt'oggi l'Ostello non apre; il motivo sembra assurdo, uscito quasi da un film di "Don Camillo e Peppone" con tanto di pettegolezzi. Sembra infatti che la parrocchia adiacente allo stabile, abbia alzato un tramezzo nel corridoio principale per migliorare l'ingresso all'oratorio ostruendo così un'importante uscita di sicurezza dell'Ostello, che per ovvi motivi non può essere dichiarato agibile. Il convento, l'odierno ostello, è stato eretto nel 1580 dai Padri Agostiniani e rimase convento fino al 1907. La chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Grazie, adiacente l, è un luogo di culto cattolico del centro storico di Marino, sede della terza parrocchia per grandezza -con circa 1500 fedeli. La chiesa, ad unica navata con quattro cappelle laterali, ospita una Madonna delle Grazie data al Quattrocento ed attribuita a Benozzo Gozzoli ed un San Rocco -originariamente collocato nella chiesa di San Rocco nell'omonima località- attribuito al Domenichino (1581-1641) o a Mattia Farnese (1631-post 1681). Un'importante struttura ricettiva per Marino, uno snodo culturale e turistico per la cittadinanza che meriterebbe una maggiore considerazione e importanza.