Valmontone, trovato il rapinatore che investì un vigilante

29/12/2017   12:30
I carabinieri della compagnia di Colleferro hanno arrestato un romeno di 35 anni con precedenti, dando così esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del tribunale di Velletri.
L’uomo è accusato di rapina.
Lo scorso novembre, dopo essersi introdotto in un negozio dell’outlet di Valmontone e aver rubato capi d’abbigliamento del valore complessivo di 650 euro, si diede alla fuga in auto, investendo il vigilante del centro commerciale, il quale tentò invano di fermarlo.
Le indagini dei carabinieri di Valmontone, sotto la direzione della Procura della Repubblica di Velletri però partirono immediatamente, dunque è stato possibile ricostruire lo scenario del crimine fin nei minimi dettagli.
Gli investigatori descrivono gli avvenimenti: il rapinatore, uscito furtivamente dal centro commerciale, fu comunque osservato dai vigilanti di guardia all’ingresso, i quali notarono quest’uomo che andava via tenendosi una mano sul ventre, come se volesse trattenere qualcosa nascosto nella giacca. Accortosi di essere osservato, il ladro raggiunse la sua macchina nel parcheggio. Un vigilante lo inseguì, ma l’uomo mise in moto e partì, investendo la guardia che riportò escoriazioni e contusioni con una prognosi di poco più di una settimana.
Il vigilante vide il romeno in faccia. Le immagini delle telecamere di sicurezza hanno poi permesso la sua identificazione.
Ma subito dopo il furto, l’uomo scappò in Romania.
Perciò, appena rientrato in Italia, i carabinieri sono riusciti ad arrestarlo. Collaborando con la Procura della Rebubblica della sede veliterna,  gli uomini dell’Arma hanno richiesto il fermodi polizia giudiziaria del pubblico ministero, poi applicato dagli investigatori del commissariato di polizia di Ciampino, che hanno colto l’uomo non appena ha rimesso piede nel nostro Paese.
Perquisendolo, i poliziotti lo hanno trovato in possesso di rotoli di carta d’alluminio e nastro per pacchi: strumenti utili per eludere i dispositivi antitaccheggio all’interno degli esercizi commerciali.
Ora il colpevole si trova nel carcere di Regina Coeli.