Grottaferrata, il 28 in arrivo la polenta di San Tommaso

16/01/2018   21:20

Domenica 28 gennaio 2018, grazie all'azienda agricola Umberto Di Pietro di Capena, il Tour della Polenta farà tappa al Mercato Contadino di Grottaferrata, in Piazza De Gasperi, dove ogni domenica (dalle 8.30 alle 13.30) tante piccole aziende agricole del territorio si danno appuntamento da oltre due anni con gli appassionati del buon cibo. Farm lovers e food lovers assieme per trasformare in una grande festa di comunità la spesa settimanale.

Durante la giornata festiva sarà possibile seguire in diretta la preparazione della polenta, girata con lo spino (un robusto ramo d’albero), proprio come si faceva una volta, utilizzando un paiolo di rame.

Maestro di cerimonia sarà lo chef contadino capocomico Umberto, che utilizzerà per l’occasione la sua farina di mais coltivato con passione nella campagna di Capena. Per condimento il sugo e le salsicce di Ivan il Re del Pane, il tutto spolverato con il pecorino de Il Vecchio Ovile di Anzio, dell’azienda Serafini di Tarquinia e della Fattoria Crolla. Per i vegetariani broccoletti e altre verdure di stagione. Per gustare le specialità è richiesto di versare la quota di Euro 3,00 a piatto.


Per meglio gustare l'evento culinario, ad accompagnare le prelibatezze ci sarà anche la musica popolare del 'Duo Folklore' nostrano condirà di suoni il rito di questa preparazione.

Si tratterà di una deliziosa polentata “fatta in casa”, nel vero senso della parola, visto che verrà preparata al mercato con tutti gli ingredienti messi a disposizione dai produttori presenti al 'Farmer’s Market' per far arrivare nei piatti dei frequentatori del mercato contadino di Grottaferrata una saporita fetta di “sole domestico”, che restituisce tutto il sole con cui in estate è cresciuta la pannocchia” per dirlo prendendo in prestito le parole dello scrittore Carlo Castellaneta. L'autore a questo proposito scriveva così: “… la polenta non è solo vivanda; è paesaggio, memoria, offerta rituale … Né può essere consumata in solitudine poiché è cibo conviviale, da dividere in famiglia o con gli amici, perché non sopporta le piccole dimensioni, quasi vi fosse una legge non scritta tra proporzione e sapidità. E del resto già nel prepararla si sviluppa intorno al fuoco un clima di eccitazione… Nonostante il nome così poco altisonante, questo panettone dorato acquista ogni volta, appena versato sul tagliere rotondo, una forza ancestrale, uno splendore antico, una benedizione divina, come se ogni polenta arrivasse dalla notte dei tempi”.

 

"Siamo sicuri che San Tommaso avrebbe apprezzato la nostra polenta, pur se nel periodo storico in cui è vissuto, la polenta si preparava con farro, miglio e segale perché il mais non era ancora giunto in Europa dall’America del sud." dichiarano gli organizzatori che desiderano dedicare la polentata a San Tommaso d’Aquino, santo del giorno. Il celebre filosofo con le sue riflessioni è un pilastro del pensiero filosofico occidentale, la cui vita e la cui opera proprio a Grottaferrata vengono indagate dal meritorio lavoro dell’associazione che porta il suo nome. Sull'interessante rapporto che intercorre tra filosofia e alimentazione gli organizzatori preannunciano inoltre che presto ci sarà occasione di tornare per affrontarne i gustosi aspetti in un prossimo appuntamento del mercato contadino in compagnia del grande chef Fabio Campoli, presidente del Circolo dei Buongustai, un ambasciatore del gusto e del nostro mercato, che a questo curioso tema ha già dedicato il libro “Pensieri da mangiare”. 

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