The Harvest: film che denuncia il caporalato nell’Agro Pontino

26/01/2018   21:00

"TheHarvest" è stato girato nei comuni di Latina, Sabaudia e Nettuno, tra gennaio e settembre 2017. L'opera rappresenta il primo video racconto della vita delle comunità Sikh dell’Agro Pontino e del loro rapporto con il mondo del lavoro, dove gli uomini soprattutto vengono impiegati come braccianti agricoli. Un serrato reportage sugli episodi di sfruttamento, vessazione e umiliazione -caporalato, cottimo, basso salario, violenza fisica e verbale. A questo desolante affresco si aggiunge il dilagante fenomeno dell’uso di sostanze dopanti per sostenere i faticosi ritmi imposti nei campi. La questione è affrontata in una chiave artistica innovativa, di ricerca musicale e cinematografica, che coniuga lo stile del documentario con quello della fiction e del musical, per descrivere, senza toni retorici o didascalici, una realtà brutale, che tende a nascondersi nelle pieghe della quotidianità in tutta la penisola. Le interviste sul territorio, a lavoratori e operatori del settore, sono accompagnate dalle coreografie del bhangra e delle altre musiche e danze tradizionali punjabi. Al centro della vicenda c'è Hardeep Kaur, 30 anni, italiana di seconda generazione, nata e cresciuta a Cori (LT), figlia di genitori indiani arrivati in Italia nel 1979. E' lei il volto femminile di The Harvest (il raccolto) docu-musical di inchiesta e denuncia a sfondo sociale, realizzato dalla casa di produzione bolognese SMK Videofactory, attraverso il crowdfunding, in collaborazione con la Cooperativa InMigrazione, la regia di Andrea Paco Mariani e distribuito da Distribuzioni dal Basso/OpenDDB.


The Harvest è anche un esperimento narrativo in cui il cast interpreta se stesso. Hardeep Kaur è realmente una mediatrice culturale per indiani per conto di FLAI CGIL Latina. La sua storia si intreccia con quella di Gurwinder Singh, venuto dall’India a lavorare nelle aziende agricole pontine per pochi euro al giorno. Marco Omizzolo, sociologo e giornalista, ricercatore e attivista, è invece colui che porta all’attenzione pubblica le testimonianze di questo esercito silenzioso. L'opera ha ricevuto il premio allo HumanDoc Film Festival di Varsavia, al Delhi International Film Festival, all’International Documentary Filmfestival Amsterdam. Dopo il sold out delle prime nazionali di Brescia e Bologna, inizierà il tour nelle sale italiane a febbraio. Nel Lazio arriverà il 16 febbraio, alle 18:30, al Multisala Corso di Latina e il 17 febbraio, alle 19:00, a Roma, al Cinema Apollo 11. 

.