Resurrezione di Roma, tavola rotonda sul libro di Chiara Rubich

09/02/2018   14:14

In concomitanza col decennale della scomparsa di Chiara Rubich (1920-2008), sabato 24 febbraio, presso la Biblioteca “Bruno Martellotta” di Grottaferrata, ci sarà un incontro per discutere e dibattere su “Resurrezione di Roma”, il libro della fondatrice del movimento religioso cattolico dei Focolari. Un dialogo interdisciplinare sulla città, le persone e le relazioni che prenderà vita alle 17.30.
Il volume è edito da Città Nuova per la Collana Studi della Scuola Abbà, espressione culturale pluridisciplinare del Centro studi del Movimento dei Focolari, fondato da Chiara Lubich per l’approfondimento e la riflessione sulla dottrina contenuta nel carisma dell’unità.

L’evento è inserito nel contesto di analisi della tematica «Città, Persone e Relazioni: che prospettive per l’oggi?» promosso dall’Associazione dei Nuovi Castelli Romani di concerto con associazione Città per la Fraternità, Movimento dei Focolari e Casa editrice Città Nuova. Patrocinio del Comune di Grottaferrata.

Interverranno i coautori del testo, il sociologo Gennaro Iorio e la docente Anna Maria Rossi, l’evento pone in luce uno degli scritti più noti di Chiara Lubich, sempre attuale per coloro che avvertono l’esigenza di un rinnovamento sociale.

Prevista una Tavola Rotonda che vedrà la presenza di Carmelo Pandolfi, professore di Storia della Filosofia Medievale presso l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum insieme allo scrittore e giornalista Pasquale Lubrano.

A moderarli Aurora Nicosia, direttrice della rivista Città Nuova.


Figura carismatica dei nostri tempi, Chiara Lubich è nota per la sua infaticabile azione in favore dell’umanità e della pace, tanto che le sue opere sono state tradotte in più di venti lingue.

Il Movimento dei Focolari da lei fondato ha come obiettivo l’unità tra i popoli e la fraternità universale.
La sede dei Focolari è a Rocca di Papa, in via di Frascati 306. Ed è proprio nella Diocesi di Frascati che, il 27 gennaio 2015, si è aperta la causa di beatificazione della Serva di Dio Chiara Lubich.

Si legge nella presentazione del volume: «Ai nostri giorni metà dell’umanità vive nelle città, sempre più grandi, evoluzione di una millenaria storia che ha conosciuto tensioni feconde tra mondo urbano e mondo rurale; tra città ideale e reale, tra la città degli uomini e quella di Dio. Lungo i secoli, il pensiero e la prassi hanno oscillato tra il desiderio di rinnovare la città e quello di fondare città alternative. Un testo che riflette l’esperienza che Chiara stessa ha considerato un vero programma per il rinnovamento della società».

  

.