Ecco come faceva a coltivare marijuana in casa

11/02/2018   11:21

Una vera serra, dove far crescere hashish e Marijuana, completa di lampade fluorescenti e di un sistema di aerazione per la coltivazione delle piante, era stata allestita nel soppalco di un appartamento di Albano Laziale. Il proprietario, un cinquantenne di Roma ma residente ad Albano, aveva allestito un vero e proprio laboratorio, per la coltivazione e il confezionamento in dosi di sostanze stupefacenti destinate allo spaccio. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castel Gandolfo hanno potuto arrestare questo inusuale coltivatore diretto e pusher in seguito a un blitz scattato dopo un appostamento da parte dei militari  che è durato alcuni giorni: ad attirare i sospetti degli uomini dell’arma era stato infatti un continuo via vai di giovani da quell’appartamento.
Fatta irruzione e perquisita la casa, i Carabinieri hanno sequestrato i panetti di hashish (310 g in totale) e di marijuana (150 g) trovati in casa, bilancini di precisione e altro materiale utilizzato per confezionare stupefacenti.
Ma la scoperta più incredibile i Carabinieri l’hanno scoperta al piano di sopra: la serra artigianale che è stata smantellata e le piante distrutte.



Ora il coltivatore-spacciatore è agli arresti domiciliari – l’accusa è di coltivazione e detenzione illegale di stupefacenti finalizzata allo spaccio – e in attesa di processo.

Era già accaduto che alcuni pusher venissero arrestati perché scoperti a coltivare stupefacenti in giardino, in casa, sul balcone o nell’orto, ma in questo caso, una vera filiera dello spaccio, dalla produzione alla vendita al dettaglio, creata in un piccolo appartamento di provincia, supera per creatività la comune attività criminale basata su questo tipo di reato. Fortunatamente però le forze dell’ordine, sempre vigili, riescono a garantire sicurezza e legalità grazie alla loro preparazione e ad una intelligenza e inventiva di molto maggiore di quella criminale. 

.