Cave. Spaccio di famiglia

16/03/2018   09:27

Madre e figlio, molto uniti e affiatati. Li hanno osservati per molto tempo anche i Carabinieri di Palestrina. Il loro comportamento infatti sembrava abbastanza tranquillo, ma non alla vista acuta dei carabinieri, che presto hanno iniziato a pedinarli. Ed è accaduto allora che la sera del 14 marzo gli uomini del Nucleo Operativo della Compagnia di Palestrina e della Stazione di Cave hanno individuato ed arrestato i due insospettabili “beccandoli” con 150 gr. di hashish, di cui buona parte già suddiviso in singole dosi,  materiale per il confezionamento e per il taglio e 1.200 euro in contanti, il tutto nascosto in un’intercapedine creato nell’armadio della camera da letto della mamma.  Questa famigliola aveva avviato una fiorente attività di spaccio di stupefacenti direttamente da casa propria, a Cave, dove i due parenti saranno adesso costretti a restare, perché, in assenza di precedenti penali, l’Autorità Giudiziaria li ha posti agli arresti domiciliari