Pedemontana: Comitato agguerrito per la potatura a sorpresa

26/03/2018   22:43

Oltre quaranta gli intervenuti alla riunione straordinaria indetta dal Comitato Quartieri Uniti per discutere della notizia diffusa da pochissime ore, appena oggi, riguardante la chiusura della Via Pedemontana 1° già da domattina per lavori di potatura.
La notizia coinvolge molti operatori commerciali, oltre chiaramente ai residenti ed in generale anche tutti coloro che-e per inciso sono davvero moltissimi- utilizzano più volte al giorno la suddetta strada che collega Palestrina con Gallicano, Zagarolo e con le strade per giungere a Tivoli o dirigersi verso la Capitale. Inoltre c'è da considerare che il tratto viene percorso anche dai mezzi del servizio pubblico.
A preoccupare più fortemente i commercianti è sicuramente l'investimento da loro già fatto a suo tempo in termini di ordini e finalizzato alle auspicate vendite in prossimità delle festività di Pasqua. Considerato il periodo di crisi che attraversa tutti i livelli dell'economia del Bel Paese, nel commercio si prospettano magari delle vendite legate alle giornate festive. Infatti di certo sono in pochi a fare rinunce quando si tratta di festività così radicate nella nostra tradizione. Ecco spiegato l'acceso malcontento che si fa ben sentire durante la riunione urgentemente indetta a cui sono accorsi in molti, specie tra i commercianti, visibilmente preoccupati della chiusura di Via Pedemontana che durerà fino a maggio inoltrato.
Il Vice Sindaco Dottor Manuel Magliocchetti, intervenuto come promesso all'incontro, ricostruisce gli step che hanno portato a questa ordinanza della Città Metropolitana, ben illustrando come l'Amministrazione di Palestrina abbia da moltissimo tempo sollecitato un intervento per fronteggiare il pericolo rappresentato dalla mancata potatura dei platani che fiancheggiano, fitti fitti, tutta la Via Pedemontana. Recentemente il crollo improvviso di uno di questi imponenti alberi, proprio di fronte all'ingresso da cui ogni giorno accedono centinaia di studenti ha scosso molto la collettività prenestina per la scampata disgrazia. Per fortuna infatti il crollo è avvenuto di domenica e non ha determinato quelle conseguenze drammatiche che si sarebbero delineate in un altro giorno qualsiasi della settimana, visto che l'albero precipitato fiancheggia anche sia la pensilina dell'autobus dove in tanti si assiepano ad attendere il bus sia le strisce di attraversamento pedonale ed un incrocio.
Dunque da molto tempo si invocava un doveroso intervento di manutenzione dell'alberatura lungo la Via Pedemontana in modo da sfoltire gli arbusti ed abbattere gli esemplari irrecuperabili. Sembrerebbe si tratti di abbattere ben 70 alberi.
Tuttavia la misura invocata era prevista per dopo le feste di Pasqua.


Invece l'inizio dei lavori è fissato tra poche ore: alle 08:00 di martedì 27 marzo.
Le voci di più forte malcontento riguardano la modalità diurna dei lavori stessi. Su questo punto gli intervenuti sono compatti e concordi. "Non vogliamo rinunciare ai lavori! Abbiamo atteso anni!" esclamano alcuni e altri ribattono: "Si, ma adesso però non possiamo pagarli noi in danni per mancato guadagno. La ditta deve svolgerli di notte o nei giorni festivi in modo da non bloccare tutto il nostro lavoro!"; "Certo ma c'è un problema di sicurezza della viabilità: bisogna far potate subito e abbattere i platani perchè così come stanno possono provocare incidenti" aggiunge qualcuno.
La questione è abbastanza spinosa: da un lato, come spiega il Vice Sindaco Magliocchetti, la sicurezza di tutti i cittadini che per qualsiasi motivo percorrano la Via Pedemontana, deve essere garantita, dall'altro, prosegue -Magliocchetti, a determinare questa improvvisa anticipazione nella data di inizio dei lavori è stato proprio il tipo di misura adottata dal governo della Città Metropolitana che, tecnicamente, in barba a quanto inizialmente stabilito e diciamo concordato anche in sede amministrativa locale, ne impone invece immediata evasione degli importi stessi, non consentendone procrastinazione.
Il Vice Sindaco ha prospettato l'impegno ad individuare un cronoprogramma dei lavori in modo da preservare i tratti più sensibili, quali, ad esempio quelli di pertinenza delle Scuole, del Pala Iaia o del Supermercato per eliminare al massimo i disagi per la collettività. Inoltre sempre il Dottor Magliocchetti ha chiarito che domattina sarà giornata cruciale sia per stabilire una tempistica valutando la velocità di intervento della ditta sia per cercare di contattare chi di dovere per farsi portavoce della unanime richiesta del numeroso ed agguerrito comitato Quartieri Uniti, rappresentato dal suo Presidente Matteo Salvatori: "Noi chiediamo che i lavori si svolgano di notte e nelle domeniche. Metteremo a disposizione spazi e disponibilità per poter facilitare la ditta incaricata delle opere, ma non vogliamo subire un danno irreparabile rispetto alle nostre attività commerciali".
Dopo un vivace confronto tra componenti del Comitato ed il Vice Sindaco, si è giunti alla ragionevole conclusione che da domattina ci si terrà aggiornati e, eventualmente, ci sarà una ulteriore riunione in serata.
La Cicala seguirà gli ulteriori sviluppi della vicenda e vi terrà aggiornati.  

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Alessandra Battaglia