Aspettando l’estate parliamo di spiagge: raccontateci la vostra esperienza

20/04/2018   12:05

Aspettando l’estate molti comuni del Lazio si stanno organizzando per rendere fruibili le spiagge.
Il Comune di Ardea è tra i primi a comunicarci d’aver indetto un avviso per l’organizzazione delle spiagge libere ed emette un bando triennale. Lo scopo è quello di assegnare la gestione del lavoro di pulizia, del servizio di salvataggio e dei servizi igienici. Il Comune si è impegnato a promuovere idee per migliorare la fruibilità delle spiagge ai disabili chiedendo che venga garantita la presenza di passerelle che colleghino tutte le postazioni e lettini realizzati ad altezza delle sedie a rotelle, la realizzazione di piazzole per facilitare gli spostamenti alle persone che si muovono con l’ausilio di una sedia a rotelle, parcheggi per disabili, bagni accessibili e spogliatoi a disposizione di tutti gli ospiti, ausili per le persone con disabilità sensoriali.
Un’iniziativa lodevole alla quale ne seguono tante altre sui litorali italiani, mete turistiche ambite da connazionali e stranieri che, però, come si sa, non sempre sono contenti di ciò che trovano quando vanno al mare.
C’è chi si lamenta della sporcizia e dell’inquinamento, chi dell’affitto troppo caro di ombrelloni e lettino, chi non trova il bagno pulito oppure non lo trova per niente. Ci sono quelli che vorrebbero far la doccia ma gli si incastra il gettone, chi viene disturbato dall’insistenza dei venditori ambulanti extracomunitari, chi invece, trovandosi in condizione di disabilità, non riesce neppure ad accedere alla spiaggia, come accadde ad un nostro lettore in gita al lago di Castel Gandolfo che ci inviò una segnalazione.



Fra le atre segnalazioni giunte alla redazione c’è infine quella di un gruppo su Facebook che raccoglie i cori di protesta di quei vacanzieri che puntualmente si vendono defraudati del diritto ad avere uno spazio libero per prendere il sole o fare il bagno, metri di sabbia occupati, a loro dire, da affitta ombrelloni abusivi e capaci di eludere ogni controllo, in barba alla legge 296 del 2006, c’è chi invece è contento del servizio spiaggia che gli viene offerto.
Intanto Legambiente comunica i dati relativi all’inquinamento, stabilendo che il mare del Lazio è tra i 4 più inquinati d’Italia: la bandiera nera spetta alla Campania, alla Calabria e alla Sicilia. Mentre il mare più pulito è in Molise, Abruzzo e Puglia.
Aspettando l’estate dunque, inviateci foto e commenti sulle vostre esperienze passate e sogni e speranze per un mare sempre più blu da raggiungere con la calura estiva del 2018.
Segnalateci la vostra spiaggia preferita o cosa cambiereste della spiaggia che avete sotto casa, diteci se siete bagnanti soddisfatti, se avete trovato montagne di rifiuti oppure i Caraibi sul litorale tricolore.
 

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