Ciampino, il sindaco si dimette?

21/05/2018   15:44

Il sindaco di Ciampino Giovanni Terzulli, a quanto si apprende, si è dimesso.

La notizia non è un fulmine a ciel sereno in quanto giunge dopo mesi di contrasti più o meno forti e diatribe interne alla maggioranza. Alcuni sostengono che tutto il mandato abbia sofferto di strattonate da parte di varie correnti interne al Partito Democratico. In particolare l'ultimo semestre è stato durissimo per Terzulli. Altri sottolineano che nel PD di Ciampino sarebbe cresciute le dissidenze fomentate da mancati accordi.

La goccia che ha fatto traboccare il vaso, sarebbe però legata all'esito negativo del Collegio dei revisori dei conti al bilancio. Tante le domande che si susseguono tra i cittadini di Ciampino: quale sarà stato il ruolo dei vari attori politici in gioco? Cosa succederà adesso? Il commissariamento è inevitabile?

Intanto sembra che solo un fatto metta tutti d'accordo: si dice che all'interno della maggioranza sia mancato il supporto al Primo Cittadino in quanto, proprio in riferimento alle votazioni sul Bilancio di Previsione 2018-2020, i componenti della maggioranza avrebbero, già da oltre un mese, fatto una scelta che, trascinatasi nel tempo a sommarsi con altre situazioni negative, nodi non sciolti, ha determinato il fatto di oggi. La maggiornanza ha infatti ritirato i 3 punti in approvazione all'ordine del giorno. Così dopo un maggio di selenzi imbarazzanti, in cui nulla trapelava dai gruppi consiliari nè dalle segreterie, forse per Ciampino è giunto il momento di voltare pagina.

Circa un'ora fa su facebook il Sindaco Terzulli scriveva: "Credo che per le dichiarazioni ufficiali, sia giusto attendere qualche ora per poter meditare le parole giusto. Però visto che i soliti leoni da tastiera, nella giornata di oggi non si sono sottratti dalla consueta abitudine di inventare fantasiose ricostruzioni della realtà, sento la necessità di esporre i fatti: la maggioranza che mi sostiene in consiglio comunale ed il sottoscritto, abbiamo deciso di ritirare i punti all'ordine del giorno del consiglio, ovvero il bilancio di previsione 2018-2020.

La motivazione è molto semplice, sono i quattro pareri negativi reiterati anche sugli emendamenti da parte del collegio dei revisori dei conti ed in modo particolare il parere negativo sulla proposta di consiglio della dirigente al settore economico finanziario.

Mi sono dimesso? No assolutamente, ho comunicato alla prefettura quanto accaduto, ed essendo fuori tempo massimo per l'approvazione del bilancio di previsione, la prefettura inizierà in queste ore la procedura di scioglimento del consiglio comunale con conseguente nomina del commissario prefettizio."


Alessandra Battaglia