Le favole di Iadecola: ignoranza o strumentalizzazione?

14/06/2018   17:20

La risposta del Sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini in riferimento a quanto apparso sulla stampa.

Crestini: “Le sue dichiarazioni non corrispondono a verità. Lo invito a informarsi meglio”

"Ascoltando le ennesime dichiarazioni del Sig. Alessio Iadecola (presidente del Comitato Pro-Case) e leggendo i titoli dei giornali locali che le hanno ripresi senza approfondire, mi sento in dovere di chiarire che i fatti ed i provvedimenti della Magistratura non sono affatto corrispondenti a quanto viene favoleggiato ai cittadini.

I ricorsi al TAR a cui si riferisce il Sig. Iadecola riguardano giudizi aventi ad oggetto l’annullamento (previa sospensione cautelare) dell’acquisizione gratuita al patrimonio comunale di due abusi edilizi. In entrambi i giudizi, il Comune di Rocca di Papa non si è costituito: questo significa che i giudici non hanno visionato gli atti e i documenti che hanno portato a sospendere temporaneamente gli atti impugnati (l’atto di acquisizione). Proprio sulla base di tale mancata costituzione, il TAR ha chiesto al Comune di Rocca di Papa, come avviene normalmente in tutti i casi simili, di inviare i documenti necessari per ricostruire in modo completo le intere vicende.

La trattazione dell’udienza cautelare è stata rinviata ad ulteriore Camera di Consiglio, fissata il 16 ottobre 2018, proprio per consentire alle parti di consegnare i documenti. In altre parole, l’istanza cautelare promossa dai ricorrenti non è stata accolta definitivamente, bensì è stata accolta limitatamente al periodo di tempo necessario per l’acquisizione di quanto disposto dal TAR e, dunque, dal 22 maggio 2018 (data delle udienze cautelari) al 16 ottobre 2018 (data in cui è stata rinviata la trattazione cautelare per entrambi i ricorsi) e all’unico fine di acquisire la documentazione richiesta.


Questo è quanto ha disposto il TAR. Nulla di più. Quindi, le dichiarazioni del Sig. Iadecola non sono corrette. Siamo sicuri che sia stato condotto in errore per ignoranza della materia, poiché non vogliamo pensare che abbia voluto strumentalizzare una questione delicata come l’abusivismo edilizio. Quando di mezzo c’è la vita di tante famiglie, non può esserci spazio per manovre politiche. Per questo, invito tutti i cittadini (e anche il Sig. Iadecola) a informarsi in modo più approfondito, anche chiedendo chiarimenti presso gli uffici comunali e all’Amministrazione, in modo tale da evitare disinformazione su una materia complessa e delicata". 

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