Altaroma: Au197Sm debutta nella couture con la nano technology

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30/06/2018   14:08

Gli studi di Cinecittà hanno ospitato ieri, per Altaroma, la sfilata di Au197Sm, marchio legato all'evoluzione nel mondo della moda che ha debuttato con la sua Couture d’avanguardia che coniuga savoir-faire sartoriale e visione nano-tech. In passerella ha sfilato la collezione special edition "Couture collides nano technology" che per la prima volta introduce nel panorama Couture la fusione dei metalli preziosi e l’utilizzo della saldatura a ultrasuoni.

Grazie ad Au197Sm via libera alla creatività che fino ad ieri era preclusa per i materiali tecnici che possedevano una minima percentuale di fibra sintetica. Au197Sm vanta infatti l’esclusiva di poter utilizzare la saldatura a ultrasuoni su capi realizzati, tra gli altri, in cadì, seta, jersey: la fusione del metallo altera infatti la composizione delle fibre rendendole adatte alla saldatura a ultrasuoni.

L’utilizzo delle saldature a ultrasuoni crea lavorazioni in maglia di metallo dallo stile contemporary-tech e applicazioni sequin e bubble scuba che ridisegnano l’attitude dei tessuti più naturali - chiffon, cotone e organza – andando a formare un codice estetico unico. Nascono da questi elementi look ad alta ingegneria sartoriale, come l’Army Coat dal taglio lineare, realizzato in tecnico di rete accoppiato alle rouges ad ultrasuoni.

Tecnologie d’avanguardia che Au197Sm impiega per obiettivi sia funzionali sia estetici, creando profili e rifiniture dal design estremamente contemporaneo: tessuti gold effetto carta realizzati interamente in oro senza trama e ordito creano look minimal ma di impatto; la fusione dei fili di nylon e del plexiglass dà vita a dettagli tecnologici e raffinati; l’utilizzo delle saldature a ultrasuoni creano lavorazioni in maglia di metallo dallo stile contemporary-tech.

Si alterna così savoir-faire artigianale a fasi ad alto tasso di ingegnerizzazione coperte da brevetto internazionale. La tecnica impiegata si avvale di un processo coperto da brevetto internazionale che include passaggi ad alto tasso di ingegnerizzazione e fasi assolutamente artigianali con cui l’oro 24 carati ed altri metalli preziosi si fondono con il tessuto.

La fusione dei fili di nylon e del plexiglass crea dettagli tecnologici e raffinati. In passerella le modelle indossano tessuti gold effetto carta realizzati interamente in oro senza trama e ordito che creano look minimal ma di effetto. Per coniugare tecnologia e creatività la collezione veste colori che spaziano dai puri bianco e nero, fino al menta liquirizia ed al pale rose.

Nasce così un concept inedito per un brand che ha fatto della sperimentazione il suo atout principale e che si è reso protagonista di una fashion tech che coinvolge tutto il processo produttivo, dai materiali alle finiture, e che da oggi diventa couture. Creatività è la parola d’ordine di una collezione che diventa manifesto della moda del futuro, in cui la tecnologia, la ricerca e l’artigianato danno vita a una collezione completa - dal daily al nightwear – assolutamente inedita e innovativa.

"Tecnologia, ricerca e tradizione sono i punti fermi della nostra filosofia che ha rivoluzionato il concetto di artigianato e di fatto a mano applicati alla moda, con un’accezione che comprende l’utilizzo di macchinari di ultima generazione da parte di mani esperte" - ha commentato Paola Emilia Monachesi, Direttore Creativo della maison - "Il risultato è una vera e propria tech couture di stampo futuristico che abbiamo deciso di presentare nelle capitali chiave della moda couture – prima Roma, poi Parigi - a nuovi interlocutori che ne sappiano riconoscere il contenuto d’avanguardia."

"Cerco un’innovazione a misura d’uomo" – continua Stefano Maccagnani, CEO di Au197SM che spiega anche il motivo per cui ha scelto di sfilare nella capitale – "Sono felice di portare la tecnologia più d’avanguardia nel simbolo del classicismo per eccellenza. Roma è la mia Città, seppur di adozione, e proprio lì ha sede, oltre che la logistica, il laboratorio produttivo dove sono presenti le tecnologie d’avanguardia che ci caratterizzano."

Si tratta di una proposta che ha raccolto ampi scroscianti applausi al termine della sfilata e che ha il plauso di una clientela giovane e dinamica, capace di apprezzarne il contenuto autenticamente creativo, nelle forme come nelle idee. I capi nel prossimo futuro saranno venduti in punti vendita monomarca localizzati in zone strategiche, che si affiancheranno alla distribuzione nei più prestigiosi luxury store del mondo. 


Alessandra Battaglia