Palestrina, Zi' Rico: la ricetta per riportare il turismo in Città

13/07/2018   11:00

Tutta la città di Palestrina è ormai consapevole del blocco al transito che impedisce di accedere alla parte alta del paese, da Via di Porta Santa Croce (strada Provinciale 58a) al quartiere degli Scacciati. L'unica possibilità è fare il giro da Via Barberini passando da Via Papa Giovanni XXIII.
I lavori necessari al ripristino della viabilità su Via di Porta Santa Croce sono a carico della Provincia e, in effetti, sembra si stiano svolgendo.
Nel frattempo però il turismo che portava diverse comitive da Roma a visitare le bellezze della nostra splendida cittadina, prima fra tutte il Museo Archeologico Nazionale, ha subito una forte flessione negativa nel numero di presenze a causa dell'impossibilità di accedere con autobus turistici (quindi di dimensioni non proprio 'maneggevoli') all'area antistante il Museo.
Ferma così la situazione, diamo spazio alla proposta di Enrico Braghese, titolare del noto ristorante "Zi' Rico" in Via Enrico Toti n.2 a Palestrina, che ci ha contattati per offrire una soluzione temporanea al problema poichè anche la sua attività di ristoratore, di riflesso, è stata in qualche modo compromessa dall'accaduto.
"C'è stato un episodio recente, diciamo una spiacevole avventura che ha danneggiato direttamente la mia attività perchè un pulman di 56 turisti giunti a Palestrina, diversi dei quali miei clienti in occasione della gita, vedendo impossibile accedere all'itinerario proposto, sono andati via infuriati e delusi. Questo episodio ha danneggiato anche l'immagine della nostra Città agli occhi dei turisti e ha comportato anche l'esclusione di Palestrina da parte di alcuni tour operator perchè gli operatori turistici non si assumono questi rischi sapendo che non si può arrivare davanti al Tempio. Prima che tutti gli operatori turistici prendano una decisione del genere sarebbe bello trovare un'alternativa. Sono arrivato a questa conclusione confrontandomi con la giuda turistica Kerstin."
"Abito a Palestrina dal 2000 -interviene la guida turistica Kerstin Thiel-Lunghini- e, sinceramente, sono innamorata di questa Città. Con il mio lavoro ho cercato sempre di portare i turisti che acquistano soggiorni di una settimana qui a Palestrina ad ammirare il Museo Archeologico e tutte le altre bellezze. Purtroppo questo blocco della strada impedisce di portare i pullman davanti al Museo sopratutto per il percorso non adatto alle dimensioni degli automezzi. Dopo l'episodio di cui parla Enrico Braghese, circa tre settimane fa, c'è stata l'esclusione di Palestrina da molti itinerari turistici perchè il rischio non lo assume più nessuno.


Avevo chiesto l'autista più bravo sapendo le difficoltà, ma era proprio impossibile. Nessuna agenzia di viaggi prende questo rischio sapendo la situazione a Palestrina, ecco perchè stanno eliminando Palestrina da diversi viaggi. Rimarrà solo Tivoli e le altre destinazioni dove si accede facilmente."
A questo punto Enrico Braghese riprende a sottolineare: "Ecco, questi sono i fatti. Adesso quello che mi preoccupa di più è che, a differenza degli anni passati, data la mia esperienza nel campo della ristorazione, vedo un segnale allarmante perchè non ci sono prenotazioni non solo per l'estate ma fino a tutto il periodo natalizio e vorrei trovare una soluzione per non trasformare il 2019 nell'anno nero del turismo prenestino. La mia proposta è di offrire un'alternativa, sopratutto in questo periodo estivo, chiaramente in attesa del completamento dei lavori da parte della Provincia che ripristinerà il normale accesso stradale anche da Via di Porta Santa Croce. Ho pensato che si potrebbe far rientrare la nostra bellissima Città negli itinerari turistici facendo arrivare i pullman direttamente nel piazzale dell'ex stazione ferroviaria della Martuccia. Da lì si potrebbe organizzare un servizio con due navette che entrano in azione per portare i turisti davanti al Museo e riportarli, a visita effettuata. Una mezz'ora prima di arrivare a Palestrina, il pullman turistico potrebbe contattare la ProLoco, magari istituendo un numero verde dedicato all'Information Point, per predisporre il servizio navetta dalla Martuccia al Museo. Questa soluzione, per quanto temporanea, potrebbe evitare, ripeto, l'esclusione di Palestrina da diversi itinerari turistici. Come ristoratore e come prenestino credo che ognuno può e deve cercare soluzioni ed avere il coraggio di proporre qualcosa per rimettere la nostra Città al centro dell'attenzione turistica."
Speriamo che questa idea sia, in tutti i sensi, percorribile o, quantomeno, riporti l'attenzione sul problema in modo ancora più fattivo e risolutivo. La Redazione de La Cicala è disponibile a dare voce a chiunque desideri offrire proposte sull'argomento. 

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Alessandra Battaglia