Roma: Campo de Fiori i Francesi sfregiano la fontana

16/07/2018   16:52

Nonostante sia comprensibile la gioia incontenibile di aver vinto una coppa tanto ambita, quella dei Campionati Mondiali di Calcio, è davvero inaccettabile quello che ieri i tifosi francesi hanno fatto a Campo de Fiori: tuffarsi e sfregiare la prestigiosa vasca ottocentesca. Un atteggiamento che nulla ha a che vedere con un sano spirito sportivo e che, invece, al contrario, si palesa talmente inappropriato da essere immeritevole persino di partecipare a una festa di trionfo sportivo.
Unanime ed immediata è giunta la condanna dell’opinione pubblica generale. Forti sono tuonate le parole di denuncia da parte di autorità di ogni campo della cultura, dell’arte e, chiaramente anche di tutti i cittadini, inclusi quelli che hanno assistito, attoniti, a quello scempio barbarico. Così, appunto “barbari”, li ha definiti anche il noto critico d’Arte Vittorio Sgarbi: «Queste scene mostrano il livello di civiltà di un popolo. Noi siamo in grado di autoregolarci, francesi e olandesi sono barbari, mi viene in mente il sacco di Roma».


In effetti la Città Eterna non è stata immune a questi gesti esecrabili: ne fu vittima, appena due anni fa, la splendida fontana della Barcaccia di piazza di Spagna che subì l'assalto della tifoseria degli hooligans olandesi del Feyenoord.
Le immagini dello sguaiato scempio perpetrato dai francesi di stanza a Roma ai danni di un gioiello tanto caro a tutti hanno fatto il giro del web e si commentano da sole. L’unica parola che viene in mente è una: vergognatevi, non meritate nulla. Poteva essere comprensibile un po’ di galvanizzazione in più, data la vittoria inattesa, magari schiamazzi notturni, cori da ultrà anche fuori dallo stadio, atteggiamenti tollerabili. Quello che è accaduto invece è il prevalere della ferocia più inappropriata di chi appunto è solo capace di mostrarsi un barbaro che dopo il proprio passaggio devasta tutto.

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David Cardarelli