Caldo ancora bollino arancione le misure della Regione Lazio

16/07/2018   12:17

In questa estate anomala dove si alternano ondate di calore a bruschi abbassamenti di temperature con forti temporali ed addirittura grandinate, la nostra Regione a attivato un piano per garantire quelle persone che in caso di forti aumenti delle temperature sarebbero a rischio. Le misure sono rivolte in particolare agli anziani dai 65 anni con l’obiettivo di garantire l’assistenza nelle giornate con le temperature più alte. In che modo? La copertura assistenziale è assicurata da oltre 5.000 medici di medicina generale che hanno aderito al piano di sorveglianza per affrontare l’emergenza caldo; ciascun paziente a rischio è inserito nel programma attraverso una scheda personale. In sei città del Lazio sono attivi specifici sistemi di allarme con l’obiettivo di modulare gli interventi.


Si tratta di Roma, Latina, Frosinone, Viterbo, Rieti e Civitavecchia.
E’ inoltre disponibile e scaricabile l’App “Caldo Salute” dove è possibile consultare i bollettini d’allarme emanati ogni giorno dal Ministero della Salute.
“Un Piano di prevenzione e assistenza – spiega l’Assessore alla Sanità e Integrazione Socio-sanitaria della Regione Lazio, Alessio D’Amato – che prevede una sorveglianza attiva sulla popolazione target, sulla base dei quattro diversi livelli di rischio definiti dal Dipartimento di Epidemiologia. Un ruolo molto importante è quello dei medici di medicina Generale che desidero ringraziare, che possono includere i pazienti per tutto il periodo in cui il programma è attivo, privilegiando i pazienti con punteggio più elevato (livello 3 e 4)”.

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