Castel San Pietro Romano: il 29 luglio torna il tanto atteso itinerario enogastronomico

27/07/2018   17:50

Nel pomeriggio di domenica 29 luglio a Castel San Pietro Romano, paese del film 'Pane, Amore e Fantasia' e ora incoronato uno dei 'Borghi più belli d'Italia', tornerà l'atteso appuntamento con l'Itinerario Enogastronomico per gustare antichi sapori e assaggiare vino e prodotti locali.

Adesso che la calura estiva spinge a cercare un luogo caratteristico, accogliente e sopratutto fresco e ventilato dove trascorrere la domenica, ecco un appuntamento che è diventato una piacevolissima tradizione: l'Itinerario Enogastronomico di Castel San Pietro Romano. E' un’idea davvero simpatica per trascorrere una domenica diversa dal solito divertendosi a scovare, quasi come in una caccia al tesoro, tutti gli stand dove assaporare deliziosi manicaretti preparati per la festa.

"Sono molto legato a questo appuntamento"-dichiara il Primo Cittadino Gianpaolo Nardi e prosegue-"La manifestazione è cresciuta molto da quando, 15 anni fa, l'abbiamo realizzato la prima volta. Oggi, da sindaco, sono orgoglioso dell'impegno e dell'attenzione con cui tutti i miei concittadini si dedicano a realizzare questo evento che accoglie moltissime persone di tutte le età che vengono a trovarci per condividere questa bella occasione. Il nostro territorio ha tanti prodotti tipici eccellenti da poter far gustare e abbiamo anche una magnifica cornice naturale per valorizzarli e farli assaporare a tutti. Invito tutti i lettori de La Cicala a venire a trovarci a Castello domenica prossima: vi aspettiamo per l'Itinerario Enogastronomico!".

Le deliziose viuzze da cui si intravvedono scorci incantevoli e traboccanti di fiori, ospiteranno la XVI edizione dell'evento che, ogni anno, raggiunge un numero sempre più alto di partecipanti conquistati dalla buona cucina e dalla prospettiva di una rinfrancante passeggiata sul monte Ginestro, fresco e panoramico, un luogo bellissimo dove riscoprire, immersi nel verde, la tranquillità di una cena estiva spensierata.

La manifestazione realizzata dal Comune e dalla Pro-Loco, inizierà, domenica 29 luglio, dalle ore 18.30 fino a mezzanotte. Per partecipare all’evento, che si svolgerà all’aperto, si possono acquistare i biglietti in piazza San Pietro a partire dalle ore 10:00 (sempre il giorno stesso, 29 luglio) e parcheggiare le vetture presso il campo sportivo, dove una navetta gratuita, già dalle ore 17:30, porterà comodamente tutti i visitatori nel centro del paese. Il menù completo costa 16,00 Euro e include molte gustose pietanze. Inoltre tutti i partecipanti verranno omaggiati di un simpatico bicchiere di vetro ben riposto in un sacchetto da poter portare comodamente con sè per tutto il percorso e, volendo, sorseggiare bibite (incluse nel prezzo) o l'acqua delle fontanelle di Castello.

Una volta acquistato il biglietto i partecipanti riceveranno la mappa del delizioso paesino con l'indicazione di tutti gli stand dove recarsi per cenare dall'antipasto alla frutta. Ci sarà la prima postazione dedicata all'antipasto con panzanella, salame spianata, lonza e formaggi, insalata di Farro. Poi la seconda tappa nella postazione della prima variante del primo piatto che propone una gustosa pasta e fagioli. La terza postazione invece offrirà saporite mezze maniche all’amatriciana. Con la quarta postazione si passa al secondo di carne con salsicce di maiale, spezzatino con olive e patatine fritte. Infine nella quinta postazione assaporerete i dolci tipici locali. Alla fine vi aspetterà la frutta con un rinfrescante cocomero.

Ogni pasto verrà accompagnato con un bicchiere di vino bianco o rosso.

Per raggiungere il borgo di Castel San Pietro Romano basta prendere l’autostrada A1 e uscire a San Cesareo, imboccare la SS216 Maremmana in direzione di San Cesareo fino al bivio con la SS6 via Casilina; da qui proseguire fino al bivio con la SS155 via Prenestina nuova; proseguire sulla SP58a fino a Castel San Pietro Romano a cui si accede passando per Palestrina e salendo nella parte alta da Piazzale Kennedy, per viale Papa Giovanni XXIII. 


Alessandra Battaglia