Palestrina: escalation di violenza e terrore in casa per l’acquisto di stupefacenti arrestato 22enne

29/10/2018   13:25

I Carabinieri della Stazione di Palestrina, nei giorni scorsi, a seguito di complessa attività di indagine, hanno arrestato un 22enne con le accuse di maltrattamenti in famiglia, lesioni ed estorsione.

Dal mese di giugno 2017, con azioni ripetute nel tempo di violenza fisica, intimidazione, umiliazione, ingiurie e minacce, il giovane si è reso responsabile di maltrattamenti nei confronti della madre, alla quale chiedeva con insistenza continue somme di denaro per l’acquisto di sostanze stupefacenti. La donna, esasperata dalla situazione, ha prima cercato di risolvere le problematiche del figlio provando a convincerlo ad iniziare dei percorsi terapeutici, al Sert e presso alcune comunità di recupero, ma invano. Il ragazzo, infatti, ha abbandonato sempre tutte le iniziative non riuscendo a smettere di far uso di droghe.

Con il passare del tempo, il ragazzo è diventato sempre più aggressivo e per ottenere i soldi dalla madre, è arrivato a distruggere mobili in casa e lanciarle diversi oggetti, provocandole anche una tumefazione all’occhio.


La richiesta alla madre era dagli 80 ai 200 euro, per una media di 600 euro a settimana.

Ai rifiuti della madre, la scena si ripeteva: ingiurie, pesanti minacce di morte, aggressioni, urla e lanci di oggetti vari.

La madre ha cercato fino all’ultimo di evitare la denuncia ma nel mese di giugno 2018, dopo circa un anno di terrore e vari interventi in casa dei Carabinieri, si è decisa a denunciare tutto permettendo così ai militari di ricostruire tutta la dolorosa vicenda e chiedere all’Autorità Giudiziaria un provvedimento cautelativo nei confronti del giovane. La risposta è stata immediata, il ragazzo è stato colpito da un ordine di custodia cautelare in carcere, che i Carabinieri gli hanno notificato. 

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