Paris Photo 2018: quest’anno si punta all’erotismo.

05/11/2018   15:53

Paris Photo, la più importante fiera internazionale dedicata alla fotografia, inaugura per l’edizione 2018 una nuova sezione dedicata all’erotismo. Il focus è sulla fotografia erotica, dunque, per la prossima edizione che si terrà a Parigi dall’8 all’11 novembre. La nuova sezione, intitolata Curiosa, si annuncia già come una delle più interessanti della fiera anche grazie alla scelta di un curatore di eccellenza, Martha Kirszenbaum, recentemente nominata curatrice del padiglione francese alla Biennale di Venezia del 2019, che sarà rappresentato da Laure Prouvost. Per la sua prima edizione, Curiosa presenterà una selezione di immagini erotiche che affrontando temi legati ai rapporti di dominio/sottomissione/potere e alle questioni di genere. Con l’apertura di questa nuova sezione, anche Paris Photo cede al fascino dell’arte erotica come avvenuto già a Frieze nel 2017 con la mostra Sex Works. Per il 2018 la fiera consterà, quindi, di 5 sezioni: il Settore Principale, con le maggiori gallerie internazionali, Edizioni, Prismes, dedicata alle installazioni e alle opere di grande formato, Films, con la solita ricca selezione di film d’artista, ed appunto Curiosa.


Ad oggi hanno confermato la loro presenza alla 22a edizione di Paris Photo 148 gallerie e 31 editori. Anche in quest’edizione non mancano i grandi nomi della fotografia internazionale contemporanea e non, ospitati dalle gallerie presenti nel maestoso spazio del settore principale. Tra i tanti, dunque, scopriamo la proposta della galleria Lia Rumma di Milano e Napoli dell’artista italiano Ugo Mulas, il fotografo inglese Richard Mosse rappresentato dalla galleria Carlier Gebauer di Berlino, il tedesco Axel Hütte proposto dalla galleria Nikolaus Ruzicska di Salisburgo. Paris Photo si presenta nuovamente come una buona occasione per visitare i luoghi classici della fotografia parigina come per esempio la Maison Européene de la Photographie, i centri culturali di Le BAL e Centquatre che, da tradizione, accolgono le proposte espositive che vanno a costruire l’interessante circuito collaterale della fiera.

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