Ladri ‘ingordi’ razziano l’alimentari "Dea Fotuna" di Andrea Mattogno

14/11/2018   18:50

Il fatto è avvenuto nel cuore della notte, (tra il 13 ed il 14 novembre 2018). Il negozietto di alimentari razziato è quello di Andrea Mattogno: “Alimentari Dea Fortuna” in via Barberini 74 a Palestrina, nel quartiere degli Scacciati. Si tratta di una strada che si trova nella parte alta e panoramica della Città, passa proprio davanti al maestoso Museo Archeologico Prenestino. E’ una zona che ormai, tra i concittadini è tristemente famosa perché colpita duramente dal crollo di un paio di muri che ne hanno imposto il blocco, isolandone parzialmente il transito. Le poche storiche attività commerciali che resistono, già provate dalla dilagante crisi economica, si sono trovate a fronteggiare pure l’inattesa sciagura che le ha isolate dal resto del Paese. La situazione purtroppo va avanti da tantissimo tempo e sembra più complessa che mai. A questo si deve aggiungere che l’illuminazione è carente e poco efficace a scongiurare episodi di furto come quello verificatosi la scorsa notte.

Sul posto, allertati da una segnalazione di movimenti e presenze sospette, erano immediatamente sopraggiunti i militari: la pattuglia dei carabinieri di Palestrina. Purtroppo sembrerebbe che la loro vigile presenza non sia bastata a scongiurare il pericoli. Infatti, a quanto pare, il furto sarebbe stato posticipato di diverse ore. Così, proprio all’allontanarsi dei Carabinieri, i ghiotti malviventi, sprezzanti della presenza delle forze dell’ordine fino a poco prima, avrebbero comunque messo in atto il disegno criminale. A mettere a segno il furto malviventi “ingordi”, che hanno concentrato le proprie attenzioni sul piccolo negozietto gestito con tanta passione e professionalità da Andrea Mattogno, l’“Alimentari Dea Fortuna”. Il negozio per una coincidenza che desta sospetti sulla ‘vicinanza’ dei ghiotti ladri, era stato ottimamente rifornito di squisitezze proprio quella stessa mattina (ieri). La mercanzia intonsa e ben riposta ha soggiornato da Mattogno per pochissime ore prima di essere prelevata in modo fraudolento intorno alle due di notte.

I malfattori si sono infatti introdotti all'interno dell’Alimentari, al civico 74 di Via Barberini, fuggendo via con formaggi e altri alimenti, per un valore di qualche migliaio di euro. I malviventi sono riusciti a forzare la saracinesca di ingresso e ad intrufolarsi all’interno. Non c'era illuminazione appropriata e di questo ne hanno senz'altro approfittato. Questa è la nota dolente più grave di tutte: basterebbe una illuminazione lungo tutto il tratto per rendere difficile l’azione dei ladri. “Sono anni che non si mette mano all’illuminazione -dice sconfortato Andrea Mattogno ed aggiunge: “Abbiamo segnalato diverse volte l’esigenza di illuminare bene il nostro quartiere.


Adesso c’è anche un lampione in meno. E’ necessario illuminare la zona”. Il proprietario del negozietto, Andrea, sulla vicenda si esprime così: “Io lavoro qui da 35 anni, mio padre aveva avviato l’attività 40 anni fa. Non si era mai visto in tutti questi anni un furto. Non ci sono parole. E’ il segno che è cambiato tutto”. Sconcertato ma tenace nel proseguire il suo impegno di tener aperta l’attività e rimboccarsi le maniche, del resto chi conosce Andrea ne apprezza da sempre valore e serietà, ci rivela un particolare che fa riflettere: “Quello che non mi spiego è che hanno rubato pure prodotti già aperti quando invece ce ne erano di sigillati”.

Un particolare inquietante: sembrerebbe che i ladri abbiano fatto razzia di generi alimentari di vario tipo ma sembra strano che abbiano portato via un prosciutto aperto e lasciato quello sigillato. Da questi elementi sembrerebbe che i ladri ‘ingordi’ si profilino scassinatori e consumatori della merce rubata. Non è improbabile che i malviventi avessero un mezzo di trasporto sul quale caricare la merce. Anche se l’altra ipotesi, ovvero che si siano allontanati a piedi con l’ingombrante refurtiva, apre uno scenario ancora più inquietante perché indicherebbe la familiarità dei ladri con la zona. Per ora si tratta solo di ipotesi. Di certo, i ladri, nel giro di pochi minuti, hanno fatto razzia di generi alimentari di vario tipo fra cui anche e soprattutto pregiati salumi e formaggi, la specialità della casa, ma anche diverse confezioni di scatolame. Una cosa però sembra chiara: ai malviventi sono bastati solo una manciata di minuti per fare razzia di diversi generi alimentari. Si sarebbero poi dati alla fuga diverse ore prima che l'alba illuminasse la scena. Da subito però i carabinieri della stazione di Palestrina, coordinati dal Capitano Maria Grazia Centrone si sono attivati per effettuare tutti i rilievi del caso e svolgere le indagini. Al momento le videoregistrazioni sono al vaglio dei militari già sulle tracce dei ladri. 

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Alessandra Battaglia