Al Teatro di Cave arriva ‘Il Cartografo’ 1:400.000

21/01/2019   18:15

Per annunciare, con un giorno di anticipo, la Giornata della Memoria l’Associazione culturale ‘Caffè Corretto’ propone “Il Cartografo” di Juan Mayorga. L’iniziativa si terrà presso l’accogliente Teatro comunale di Cave sabato 26 gennaio alle ore 17:00. Lo spettacolo di Juan Mayorga, traduzione di Enrico Di Pastena, è una realizzazione collettiva di Valentina Bischi, Giovanni Campolo, Daniela Scarpari e Tazio Torrini. Diverse le professionalità coinvolte nel progetto dal taglio innovativo e futuristico, un viaggio nel passato attraverso recitazione, luci ed effetti emozionanti che evocheranno, in una chiave davvero unica, le atmosfere del ricordo. A realizzare il disegno dal vivo c’è Alessio Trillini, la musica originale porta la firma degli Elettronauti, mentre i costumi sono una realizzazione di Annalisa Galli. Infine Vittorio Gargiulo aka Oirot Buntot cura ‘image management’. L’iniziativa trasporterà gli spettatori in un viaggio spettacolare nella Varsavia sospesa tra il 1940 e l’attualità. Protagonista è un cartografo che, nonostante le difficoltà, disegna con impegno pugnace una carta del ghetto di Varsavia per salvarne gli abitanti.


Nel frattempo il mondo va in pezzi. Sostenuto dall’affetto della nipote, ‘Il Cartografo’ si impegna tenacemente in questo lavoro che, metaforicamente, rappresenta una profonda riflessione sulle tragedie di allora come su quelle di oggi, sul prezioso valore della memoria come patrimonio condiviso di legami che prendono forma proprio nella mappa che sta disegnando. E’ il percorso verso il dramma della Shoà, lontano nel tempo ma così spesso troppo simile alle cronache dei nostri giorni dove si consumano altre drammatiche vicende. Tanti gli interrogativi che si susseguono tra realtà storica e immagini artistiche frutto dell’abilità di Mayorga. Ne emerge uno spettacolo che fonde teatro, cinema e ‘visioni’ di realtà intense e coinvolgenti.

L’evento prevede un ingresso di Euro 10. Per ricevere ulteriori informazioni si può contattare l’Associazione ‘Caffè Corretto’. 

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Alessandra Battaglia