Stasera Palazzo Doria Pamphilj inaugura la mostra 'Microcosmo'

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16/02/2019   16:13

Verrà inaugurata questa sera alle ore 19:00 presso il Museo di Palazzo Doria Pamphilj a Valmontone la mostra intitolata ‘Microcosmo. Visioni di paesaggi contemporanei dal mondo’ realizzata a cura di Antonio Trimani e Monica Di Gregorio.

L’interessante iniziativa si inserisce nell’articolato progetto diffuso intitolato:“Visioni di Paesaggio, tra arte scienza e letteratura” promosso e organizzata dal Sistema Museale Territoriale dei Castelli Romani e Prenestini Museumgrandtour (di cui il nostro giornale La Cicala si è occupata) e finanziato dalla Regione Lazio.

Inserendosi nel tema conduttore della Mostra diffusa, ovvero interpretando il tema del paesaggio, l’evento che si inaugura stasera a Valmontone mira a sottolineare la magia a cui si assiste quando l’artista diventa creatore entrando in sintonia con i misteri sottili della vita, del corpo e dell’animo umano attraverso la sua innata capacità di suscitare emozioni, di svelare la più profonda comunione tra microcosmo e macrocosmo, tra infinitamente piccolo e infinitamente grande.

Ne nascono così le visioni artistiche, promanazioni di quella mirabile e complessa unità che, di volta in volta, veniamo scoprendo tra cervello-corpo-sensi-mondo, unità che si trasforma in multidisciplinarietà tra le varie espressioni dell’arte.

L’iniziativa culturale ad ingresso libero vanta il patrocinio dell’Ambasciata della Costa D’Avorio in Italia, dell’Accademia di Belle Arti di Frosinone in collaborazione e supporto Le Stazioni Contemporary Art, Milano e in collaborazione con Crearte Studio, Hermes Ear, inner room, MK Gallery, The Rosemberg Museum, Yurta.

Mission dell’esposizione ‘Microcosmo’ è accogliere opere di artisti provenienti da tutto il mondo. Dal titolo della mostra si instaura il legame con quel Microcosmo che era il “mondo in piccolo” che Camillo Pamphilj, a metà Seicento, intendeva ricreare in questa sua residenza extraurbana valmontonese. Per realizzare questo disegno Pamphilj incaricò alcuni dei maggiori artisti del tempo di realizzare le raffigurazioni allegoriche dei quattro elementi e delle quattro parti del mondo allora conosciute.

“E’ quest’uno epilogato un mondo”: così è definito infatti il Palazzo di Valmontone in un sonetto dell’epoca, celebrando sia la maestosità della nuova residenza di Camillo Pamphilj, sia il ricco apparato pittorico. Il tema trattato non era certo nuovo, anzi, era quello tradizionalmente adottato nelle imprese decorative delle dimore nobiliari rinascimentali, ma a Valmontone viene interpretato con formule innovative frutto di un’accurata ricerca iconografica e compositiva, tesa comunque ad illustrare la vastità del mondo allora conosciuto adattandola ad un ambiente chiuso e circoscritto.

I quattro camerini affrescati con le allegorie dei quattro continenti, in occasione della mostra “Microcosmo” diventano dunque luogo di confronto e di interpretazione del paesaggio contemporaneo inteso nella sua accezione di “microcosmo” e di “macrocosmo”, elementi che accomunano tutti gli artisti invitati, tema che viene declinato secondo le visioni, le poetiche e il modus operandi dei diversi autori, esprimendo unità nella diversità, dal global al glocal.

Artisti:

Camerino dell’America

Maria Thereza Alvez / Peter Campus

Patricia Claro / Alvin Curran

Jimmie Durham / Kathleen J Graves

César Meneghetti / Michael Snow

Bill Viola

Camerino dell’Africa

Ernest Dükü / Theo Eschetu

Ananis Léki Dago / Mohamed Keita

Joachim K. Silué / Ouattara Watts

Camerino dell’Europa

Chiara Arturo / Bankeri

Carlo Bernardini / Iginio De Luca

Tiziano Doria / Angelo Maria Farro / LU.PA

Federico Fusj / Emanuele Giannetti

Emilio Isgrò / Gianni Lillo

Matteo Montani / Alice Paltrinieri

Mimmo Rubino / Donatella Spaziani

Jan Steklík / Mat Toan / Antonio Trimani

Camerino dell’Asia/Oceania

Stephen Roach / Jon Rose & Hollis Taylor

Fang Shengyi / Liu Shangying

Suh Yongsun / Wang Yu