Frascati: Lino Guanciale presenta: Hostia. L’innocenza del male di Federico Bonadonna

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19/02/2019   11:26

Il litorale romano degli anni ’80 con le sue case popolari e una galleria di personaggi, vittime e carnefici allo stesso tempo, sono gli elementi caratterizzanti di Hostia. L’Innocenza del male, il potente romanzo di Federico Bonadonna (Round Robin Editrice) che l’autore presenterà insieme a Lino Guanciale, protagonista di numerose serie TV di successo, tra cui le nuove fiction Rai, L'Allieva e La Porta Rossa.
L’appuntamento è martedì 19 febbraio al Mondadori Bookstore di Frascati (Piazza del Gesù, 18) alle ore 18.
Modera l’incontro Alessio Collacchi. Previsto anche un intervento dello scrittore e docente Emiliano Sbaraglia.
Attraverso lo stile del racconto familiare, Hostia è la storia della personale “guerra” di Martino, giovane psicologo del servizio sociale del litorale, che si imbatte nel caso di Emma, una bambina di sette anni, vittima di abusi. Il giovane scenderà fino all’inferno per salvare la piccola e scoprire cosa nasconde il suo comportamento e, soprattutto, perché una potente politica impedisce che la minore sia data in affidamento. E per farlo dovrà tornare anche lui dalla sua psicoanalista per intraprendere un viaggio nel suo passato che riporterà alla memoria un abuso mai rivelato.
La donna scruta il figlio: «Tu sai cosa vuol dire Hostia?»
Martino scuote la testa.
«È latino, significa vittima: tuo padre ci ha portato qui per isolarci dal mondo, noi siamo le sue vittime sacrificali, ti è chiaro?»

L’AUTORE
Federico Bonadonna ha scritto Il nome del barbone (DeriveApprodi, 2001) da cui Citto Maselli ha tratto il film Civico Zero. Ha lavorato vent’anni nel settore delle politiche sociali. Nel 2015 ha scritto il romanzo La cognizione del potere (Castelvecchi). Dal 2008 vive e lavora all’estero come antropologo, dopo Libano, Siria e Etiopia, ora è in Senegal.

ROUND ROBIN EDITRICE
La Round Robin nasce con l’obiettivo di coniugare narrativa di giovani autori emergenti e inchiesta giornalistica. Negli anni si consolida nell’ambito della saggistica, del giornalismo investigativo e dei graphic novel con titoli dal forte richiamo al sociale e alla lotta alle mafie. Tra le firme che oggi compongono il catalogo Round Robin, anche nomi del giornalismo italiano mainstream come Gianni Barbacetto (Il Fatto Quotidiano) e Giovanni Tizian (L’Espresso). Molte le pubblicazioni degli ultimi anni in cui spiccano autori della grande letteratura italiana, da Andrea Camilleri al premio Nobel, Dario Fo, che hanno collaborato e contribuito ad alcune pubblicazioni (“Antonino Caponnetto, non è finito tutto” e “Sulla cattiva strada, seguendo Don Gallo”). Rinomati i premi assegnati alla casa editrice, tra cui il Premio Giancarlo Siani e la candidatura per tre volte al Premio Strega, con “La guerra è finita”, “Orientalia” e “Atlas”.