Assemblea pubblica dei commercianti di Marino. I due punti

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21/02/2019   12:43

Si aprirà alle 19.00 di oggi l'assemblea pubblica - fortemente voluta dall’Associazione Commercianti Marino Centro (ACCS) - che, presso la Sala Lepanto, vedrà la partecipazione dell'Unione Commercianti, Confesercenti, Confartigianato Sezione Marino - Gruppo Zaccaria Negroni -, Coldiretti Marino, ACF Marino, durante l'Assemblea interverrano anche Fabiana Giansanti (presidente Ass.ne Archeoclub) e Francesca Marrucci ( presidente Ass.ne Punto a Capo Onlus) Il dibattito, moderato da Gianni Alfonsi, avrà all'ordine del giorno 2 punti principali:

1. Arredo urbano, Pulizia e Controlli. Ordine e pulizia sono il biglietto da visita per un paese, ma molti sono i negozi ormai chiusi che conservano ancora le vecchie insegne; l'illuminazione delle strade principali non funziona correttamente, spesso restando accesa notte e giorno; i cittadini, esasperati dalla sporcizia accumulata per le strade, sono costretti a fronteggiare il problema ricorrendo ai propri personali mezzi per restituire ai vicoli del centro un aspetto decoroso; la manutenzione stradale è una storia infinita di cantieri aperti e lavori raramente terminati con solerzia e puntualità, mentre le troppe buche e i sanpietrini divelti mettono continuamente a rischio di caduta chi percorre le nostre strade; per non parlare dei parchi pubblici: il giardino a Piazzale degli Eroi o quello a Borgo Garibaldi, che sono sporchi e sommersi da erbacce, che hanno spazi lasciati all'incuria (aiuole, fontane, giostre e giochi per bambini, una pista di pattinaggio, ecc.) e che perciò non possono essere utilizzate al meglio dai cittadini; lo stato di degrado monumentale è generalizzato e riguarda anche il monumento più rappresentativo della città dal punto di vista turistico, la Fontana dei Quattro Mori annerita e inguardabile. Le fanno compagnia nello scempio: il Monumento ai Caduti di Piazzale degli Eroi, le installazioni monumentali dell'architetto Mastroianni. Inoltre in città ci si chiede ancora perché importanti luoghi culturali e di aggregazione sociale come il Mitreo e l'ostello di Borgo Garibaldi restino ancora chiusi. I commercianti, a tal proposito si sono così espressi: "Noi siamo più che disposti ad investire nelle nostre attività per un adeguamento ai parametri stabiliti dal Comune in materia di urbanistica e rispetto del centro storico, ma mancano i controlli sul territori degli organi preposti. Ad esempio, ancora non sappiamo se funzionano le tanto discusse telecamere di sorveglianza. Abbiamo anche un assessorato alla Tecnologia, ma non risponde".

2. Marketing territoriale: Il marketing territoriale promuove un prodotto particolare, il territorio, ovvero l’insieme di quelle peculiarità (geografiche, storiche, artistiche, paesaggistiche, ecc.) che rendono un’area unica ed irripetibile. Il nostro territorio è legato indissolubilmente al Vino. La comunicazione è un tassello importante, ma non l’unico per dare slancio turistico ad un territorio. La promozione di un territorio può utilizzare molteplici strumenti sia off line (affissioni, spot tadio-tv, campagne stampa, promo nelle sale cinematografiche) che on line (siti web, campagne banner, campagne di search engine, ecc.). A questi si aggiungono azioni di Pubbliche relazioni (per il turismo sono educational tour, inviti a giornalisti, operatori, ma anche conferenze, workshop, presentazioni, partecipazione a fiere e borse del turismo), di personal selling (comunicazione orale tra addetti ai lavori e turisti, finalizzati a vendere una destinazione), di distribuzione stampati (brochure, volantini, cartoline, carte e mappe, quadri orari e biglietti) e sponsorizzazione di eventi. La comunicazione deve avere obiettivi e strategie coerenti rispetto al prodotto, al target, all’offerta e deve essere in grado di tradurre le unicità di un territorio in un’immagine forte, riconoscibile e positiva (Brand).
 


Gianni Alfonsi e Giuseppina Brandonisio