Divertimento e sold out grazie a 'Vinpeel degli orizzonti' di Peppe Millanta

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22/02/2019   18:25

Applausi, divertimento e tanta partecipazione all’evento organizzato a Cave da ‘Caffè Corretto’ lo scorso 8 febbraio. Il ristorante ‘La Locanda del Marchese’ ha ospitato l’intervento di Peppe Millanta per la presentazione del suo libro “Vinpeel degli orizzonti’, edito da Neo Edizioni.

Dinamica e frizzante, la presentazione ha registrato il sold out grazie all’effervescente personalità dell’autore che si è presentato al pubblico tracciando di sé una irresistibile biografia semiseria da cui è facile indovinare come questo poliedrico artista, messi da parte gli studi in Legge, dopo due anni di Specializzazione e un’Abilitazione all’esercizio della professione forense con una ‘lampo-carriera’ da avvocato (durata il tempo dei festeggiamenti per l’abilitazione!), sceglie di prendere la strada a lui più congeniale diplomandosi in Drammaturgia e Sceneggiatura all’Accademia Nazionale Silvio d’Amico. Vince numerosi premi di narrativa e di teatro, nel 2013 fonda la “Peppe Millanta & Balkan Bistrò”, band di world music con cui si esibisce in tutta Italia. Dal 2017 fonda a Pescara la “Scuola Macondo – l’Officina delle Storie” dedicata alle arti narrative.

Scrittore, sceneggiatore, musicista Millanta, nome d’arte di questo artista che trabocca di ironia e grande presenza scenica, si riassume con note biografiche da personaggio dei fumetti: in totale si è innamorato una sola volta, ha avuto due cani, ha fissato il mare almeno una volta al giorno, ha pianificato nove viaggi che poi non ha fatto, ha tirato a far tardi molte più volte del dovuto, ha una fobia, otto libri che rileggerebbe all’infinito e quattro persone che vorrebbe prima o poi rincontrare. ‘Vinpeel degli orizzonti’, il suo primo libro attinge dai sogni per regalare al lettore una realtà poetica di grande intensità.

Il romanzo apre all’immaginario plasmando un mondo, quello di ‘Dinterbild’ dove tutti vorremmo abitare fosse anche solo per conoscere il protagonista: Vinpeel, l’unico bambino della bizzarra comunità che ruota intorno alla locanba (sì proprio locamba). E’ il piccolo che, una notte, nel guardare l’orizzonte, si convince che al di là delle case del suo paese, ci sia qualcos’altro.

A plasmare questo mondo denso dei colori di un sogno, c’è l’estro di Peppe Millanta, scrittore che continua a ricevere grande consenso di pubblico e critica per questa sua opera prima. Tanti i premi ed i riconoscimenti ricevuti tra cui citiamo il Premio Letterario John Fante Opera Prima 2018, il Premio ‘Ada Merini’, il Premio ‘Augusta’2018.

La cosa più bella? Vedere l’emozione autentica scorrere vivida negli sguardi e nelle interpretazioni delle quindicenni (2° E dell’Istituto ‘Cartesio’ di Olevano) che, guidate dalla prof.ssa Daniela Giordano, hanno dato vita ad una mini piece dedicata al romanzo. Ad accompagnare, dando profondità musicale all’evento, le note musicali a cura del giovane promettente Alberto Graziosi. Estratti significativi sono stati letti dalla prof.ssa Elisabetta Sperati. A condurre l'intrevista all'Autore la stessa prof.ssa Giordano che, con la collega Lorella De Pisa segue il progetto 'Basta un libro' del 'Cartesio' di Olevano in collaborazione con 'Caffè Corretto'. L’insieme ben articolato dell’evento, attraverso voci e contributi diversi, con i timbri evocativi di ciascuno, ha condotto il pubblico direttamente nell’universo di Dinterbild.

Al termine dell’evento, entusiaste, le giovani ragazze in prima fila, pronte a rileggere ancora le avventure descritte da Millanta, commentano così: “Questo libro mi rispecchia tantissimo, anch’io perdo molti attimi, mi sono immedesimata molto nel protagonista Vinpeel -dice Ludovica e aggiunge- consiglierei o questo libro a tutti perché esprime felicità e libertà”. “All’inizio leggevamo il libro solo in classe con la nostra prof.ssa (Sperati n.d.r.), ma era talmente tanta la voglia di leggerlo –racconta Elisa- che ho continuato da sola e l’ho finito subito!”. Chiara, che ha interpretato uno dei personaggi nati dalla fantasia di Millanta, dice: “E’ stato speciale immedesimarmi nella persona che perdeva l’attimo e anche negli abitanti di Dinterbild mentre cercavano di scoprire cosa era successo in quell’attimo nella città”. “Di sicuro tutti abbiamo perso un attimo, questo libro ci aiuta a non perdere la speranza –spiega Benedetta e continua- Gli altri abitanti di Dinterbild ormai si erano rassegnati al fatto che quell’attimo l’avevano perso e che quindi non c’era più niente da fare. Invece penso che nella vita ognuno deve avere sempre la speranza di ricominciare e di andare avanti, mettersi anche in gioco un’altra volta ad esempio come ho fatto io interpretando padre Hearl, prendendola come un’esperienza. Consiglio a tutti di leggere il libro perché è visto con gli occhi di un bambino ma parla anche agli adulti”.

Anche Martina si è appassionata al romanzo e dice: “Sono una persona molto riflessiva, quindi questo libro mi è piacito molto per tutte le cose che dice sulle occasioni perse, sulla felicità e sulla vita ne fanno un bellissimo libro che consiglio a tutti”. Sara, che ha ben interpretato proprio il protagonista, dice: “Non so se posso definirmi Vinpeel ma anch’io sono una persona molto curiosa e come tutti, mi è capitato di perdere un’occasione ma, come lui, cerco di rincorrerla e di vedere l’altrove, sperando sempre in un’altra occasione”.

Molto soddisfatti tutti i componenti dell’associazione culturale ‘Caffè Corretto’ che danno appuntamento alle prossime due presentazioni, l’8 ed il 29 marzo, sempre alle ore 17:00 presso ‘La Locanda del Marchese’, in via Luigi Ariola a Cave. 


Alessandra Battaglia