Tanti Dante, Beatrice e Caronte sbarcano a San Vito, ne parla il Sindaco dei Ragazzi Francesco Nini

02/03/2019   15:41

In occasione del Carnevale, a San Vito Romano, il consiglio comunale dei ragazzi guidato da giovanissimo sindaco Francesco Nini ha organizzato una divertente sfilata proprio per le strade del delizioso borgo montano.

L'idea, prontamente raccolta dalle insegnanti dell’Istituto Comprensivo ‘G. Garibaldi’, è supportata dalla disponibilità dell'Amministrazione Comunale nella persona dell'assessore alla Pubblica Istruzione Irene Canini, ed inoltre vede il diretto coinvolgimento della Pro Loco di San Vito, in particolare del suo presidente Antonello Mari sempre pronto a collaborare per la buona riuscita di queste iniziative. Tra coriandoli e maschere colorate martedì 5 marzo, giornata di chiusura del Canevale, le stradine di San Vito si coloreranno dei volti divertiti di tanti bambini e ragazzi intenti a festeggiare e ci sarà più di una Beatrice e più di un Dante.

Ne abbiamo parlato direttamente con Francesco Nini che subito ci ha tenuto a precisare: “Queste tradizioni non si devono perdere e quindi abbiamo deciso di organizzare una passeggiata in giro per il paese in modo tale che anche tutti gli altri cittadini potessero vederla e partecipare alla festa con noi. Comunque non ci siamo limitati a fare la festa solo a Scuola ma abbiamo voluto vivere la festa per le strade, dove c’è più spazio, per divertirci tutti insieme anche con i ragazzi della IV e V elementare. Ci saranno anche i cittadini che ci guarderanno e potranno venire con noi e fare una bella passeggiata tutti insieme”.

Allora, Francesco, come vi state preparando all’uscita di Martedì Grasso?

“Noi delle Medie, abbiamo deciso di realizzare delle maschere e dei costumi ispirandoci agli argomenti di studio che stiamo trattando. Per esempio noi della classe II Media stiamo facendo delle maschere ispirate ai personaggi della Divina Commedia e ci saranno i personaggi principali tratti dall’opera di Dante Alighieri: Virgilio, Caronte, Beatrice e Dante stesso, Paolo e Francesca”.

In che modo state confezionando costumi e maschere?

“Stiamo utilizzando tantissimi materiali riciclati per fare le nostre maschere, quindi ci stiamo impegnando a riutilizzare quello che abbiamo a disposizione a casa per fare i costumi. Un vecchio lenzuolo può servire per trasformarsi in un mantello e un vecchio manico di scopa può diventare un remo”.


Insomma vi state anche ingegnando per creare costumi ecosostenibili che strizzano l’occhio anche all’ambiente?

“E certo, ne abbiamo studiato l’importanza e, nel nostro piccolo, vogliamo fare il possibile”.

Qual è il programma di Martedì?

“Come tutte le mattine noi ci incontriamo a Scuola, poi, credo in prima ora, usciremo già mascherati e festeggeremo per le strade di San Vito e torneremo in classe nel pomeriggio. Poiché con noi ci saranno anche bambini più piccoli, a tenere sotto controllo la festa, ci sarà anche la Pro Loco”.

Se Martedì sarà una giornata tutta dedicata a coriandoli e scherzi, quando confezionerete tutto l’occorrente?

“Lunedì 4 tutte le classi che usciranno poi il giorno dopo per la festa in strada, porteranno in classe i materiali che servono per costruire queste maschere e fare i costumi. Ognuno di noi, consigliato su come realizzarli anche dalle nostre insegnanti, ha già scelto il personaggio. La cosa importante è che abbiamo deciso di uscire in strada proprio per vivere il Carnevale giocando per San Vito fuori dalla Scuola. Faremo una passeggiata e, una volta usciti da Scuola, percorreremo la salita principale di San Vito, poi passeremo davanti alla Villa Comunale e poi scenderemo al borgo. Insomma faremo un bel giro turistico in maschera e spargeremo coriandoli e stelle filanti”.

Per le otto classi che parteciperanno, oltre al divertimento assicurato, non mancherà qualche dolce sorpresa prima di tornare in classe per la conclusione delle attività didattiche. 

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Alessandra Battaglia