Manovre salvavita per l’infanzia: l’Ostetrica Marocchini terrà un corso il 15 marzo

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09/03/2019   07:30

Conoscere le tecniche di disostruzione per lattanti, bambini e adulti vuol dire poter salvare una vita ma significa anche rapportarsi più consapevolmente e serenamente ai piccoli e trascorrere il tempo in loro compagnia sicuri che, seguendo i consigli, le sane regole di prevenzione e preparati a praticare la disostruzione, ci sarà spazio per condividere solo tantissimi momenti di gioco, crescita e felicità.

E’ proprio per ridurre i rischi e per scongiurare drammatici episodi che è stato pensato il corso aperto a tutti gli interessati ed intitolato: ‘Manovre di disostruzione -lattante, bambino ed adulto’ che si terrà venerdì 15 marzo in via della Colombella n.109 a Palestrina.

A qualificare il corso sarà la dott.ssa Simona Marocchini, ostetrica con esperienza pluriennale che da sempre si occupa, con professionalità e sensibilità, della formazione, educazione e cura dell’infanzia.

L’evento ha il pregio di abbinare all’illustrazione teorica anche una importante sessione pratica e, quando domandiamo alla dott.ssa Simona Marocchini come sarà articolato l’importante incontro del prossimo venerdì 15, risponde così: “Il corso è molto utile e consiste in un percorso informativo e formativo sulle manovre di disostruzione. Sarà una lezione abbinata ad un’ampia sessione di pratica, il tutto durerà 2 ore”.

L’obiettivo del corso è formare adulti, dunque genitori, nonni, insegnanti, baby sitter, affinchè siano in grado di intervenire in modo adeguato per fronteggiare l’emergenza quando una manciata di minuti, ben impiegati grazie alle conoscenze acquisite, può salvare una vita. E’ in quei frangenti che alla prontezza deve unirsi la conoscenza delle manovre per intervenire nel modo più appropriato e, per farlo, di certo non ci si può improvvisare. Al contrario è cruciale sapere cosa fare ma anche aver capito bene cosa non si deve fare mai. In risposta a queste esigenze -così importanti per la sicurezza dei piccoli con cui ci relazioniamo- è nata l’idea di strutturare l’incontro.

Dott.ssa Marocchini, alla luce della sua consolidata esperienza, qual è l’importanza di partecipare al corso?

“E’ davvero molto importante. Tutti dovrebbero conoscere le giuste modalità di somministrazione dei cibi e le eventuali manovre di disostruzione che, con tecniche diverse, possono essere applicate ai lattanti, ai bambini ed anche agli adulti”.

Dott.ssa Marocchini, per affrontare queste evenienze in modo corretto ed efficace, come sarà articolato il corso del 15?

“In due fasi: si punta, prima di tutto, sulla prevenzione a tavola e tratteremo anche degli incidenti domestici fornendo tutta una serie di strumenti e consigli fondamentali per chi si trova a contatto con i bambini, proprio con lo scopo di non arrivare ai casi di ostruzione. Saranno insegnati consigli pratici e trasmesse conoscenze da applicare sempre perché formano quelle sane e sicure abitudini quotidiane che ciascuno deve conoscere. Inoltre, poiché purtroppo l’occlusione può essere causata sia da cibo sia da oggetti, ad esempio giocattoli o accessori ed oggetti di piccole dimensioni, tratteremo anche questi altri aspetti. Verranno poi forniti consigli a tutto campo per mamme e papà che hanno dei primi bimbi a casa e sono alle prime esperienze ma anche per genitori che accolgono un secondo nato o famiglie che hanno cuginetti più grandini che spesso hanno giocattoli non adatti ai bimbi piccolissimi”.

Quindi, dott.ssa Marocchini, dopo questa ampia e dettagliata panoramica illustrativa si passerà alla pratica?

“Si, si passerà ad insegnare le manovre per disostruire in modo tale che, se dovesse succedere di trovarsi a soccorrere un neonato o bambino, la persona sia preparata e riesca a praticare le manovre in tempo utile. Purtroppo avvengono tragedie perchè si pensa di poter aspettare che arrivino i soccorsi o che si può attendere di arrivare al pronto soccorso. Questo è un atteggiamento errato che determina gravissime conseguenze. Il corso vuole proprio preparare ad agire correttamente prima nel somministrare cibi e bevande e poi, nei casi limite, ad intervenire in modi e tempi veloci ed appropriati. Sapere cosa e come fare aiuta ad intervenire subito, quasi in automatico, salvando la situazione. Partecipare al corso consente di affrontare lo scenario anticipandone le reazioni e memorizzando la sequenza di intervento, così da poterla effettuare, dopo la pratica a cui ci dedicheremo adoperando un manichino per insegnare le modalità a tutti i singoli partecipanti, affinchè imparino e sperimentino le tecniche acquisendone le gestualità”.

Data l’importanza degli argomenti e delle tecniche insegnate il corso si rivolge potenzialmente a tutti, giusto Dott.ssa?

“Si, in effetti, a chiunque e, in particolare a tutti coloro che a vario titolo interagiscono con lattanti, bambini o anche ragazzi più grandi ed adulti”.

Perché se, ovviamente, in prima linea per scongiurare episodi del genere in cui i piccoli si trovino coinvolti ci sono i genitori, resta inteso che il discorso va allargato a tutti gli adulti a contatto con i bambini. Come primo anello della catena del soccorso è fondamentale sapere cosa fare e, come appropriatamente sottolineato dall’Ostetrica Marocchini, soprattutto cosa invece non fare in caso di emergenza.
L’utilità dell’evento si basa sul fatto che i genitori non hanno una formazione specifica per affrontare queste evenienze, a meno che non siamo medici o infermieri. Non essendoci una preparazione tale da poter far fronte a piccoli o gravi incidenti che possono accadere ai bambini, è importante supplire a queste mancanze seguendo un apposito corso. Anche perché farsi trovare impreparati è assurdo se pensiamo che siano fondamentali i primi attimi in quanto primo anello della catena del soccorso. Da qui la necessità, sempre più sentita dalle strutture non solo al passo con i tempi ma all’avanguardia come la Scuola di ispirazione montessoriana ‘L’Isola che non c’è’ a Palestrina, in via della Colombella numero 109 (proprio alla fine della strada stessa) dove si terrà, venerdì 15 marzo alle ore 15:00, l’incontro aperto a tutti su prenotazione telefonando al numero 06.9535335. 


Alessandra Battaglia