Maugliani e Cilia (Pd): «Stop alle polemiche, avanti con Manuel Magliocchetti»

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05/04/2019   17:15

“Qualcuno chiede chi abbia deciso da che parte sta il Partito Democratico di Palestrina inducendo il segretario provinciale e il segretario regionale a schierarsi. Hanno deciso gli iscritti in primo luogo; in 182 dei 254 regolarmente tesserati hanno firmato un documento a sostegno della candidatura di Manuel Magliocchetti. In secondo luogo ha deciso il buon senso perché Manuel è sostenuto da una proposta politica attorno alla quale si è costituita una coalizione ampia, come era ampia la coalizione che ha consentito ad Adolfo De Angelis 5 anni fa di vincere le elezioni al primo turno”. Con questa nota il segretario provinciale del Partito Democratico, Rocco Maugliani, stoppa le voci e cancella qualsiasi ipotesi di controversia all’interno del partito in vista delle prossime elezioni amministrative a Palestrina.

Il segretario intende precisare la posizione del direttivo e chiarisce “una volta per tutte” una vicenda che si trascina dalla crisi interna all’ex maggioranza

“Di unilaterale in questa vicenda - spiega Maugliani - c’è stata la decisione del sindaco di estromettere dalla giunta l’allora vicesindaco Magliocchetti, decisione presa senza consultare il partito nè a livello locale nè a livello provinciale. Avevo chiesto al sindaco e ai suoi sostenitori un atto di generosità per salvare l’amministrazione comunale e un impianto unitario della coalizione che lo aveva eletto; l’azzeramento della giunta e l’avvio di una discussione finalizzata alla risoluzione dei problemi. Avevo proposto a lui e ai suoi sostenitori - aggiunge - con il conforto del circolo locale un percorso democratico per la scelta del candidato sindaco tramite elezioni primarie e mi ero reso disponibile, dati i retro pensieri di qualcuno, a inviare un rappresentante della Federazione provinciale quale garante di questo percorso. Nessuna delle proposte avanzate è stata accolta - aggiunge. Si è deciso in maniera unilaterale ancora una volta di procedere a colpi di maglio anche nella gestione delle vicende amministrative, condannando la giunta ad una fine anticipata che con maggiore criterio si sarebbe potuta evitare. Il tempo della discussione ora è finito. Esiste un momento nella vita di un partito in cui è necessario prendere delle decisioni. Il 70 per cento del partito locale e la coalizione hanno indicato un percorso, la direzione regionale ieri ne ha preso atto e altrettanto farà la direzione provinciale. A coloro che legittimamente la pensano diversamente chiedo di prenderne atto allo stesso modo. Le porte del partito sono aperte - continua Maugliani - anche per chi ha opinioni differenti dalla maggioranza e ci mancherebbe altro. Un partito è un ente volontario; ci si sta se ci si vuole stare. Se si sceglie di starci si deve però essere anche disposti a condividerne le regole di convivenza civile. Confido che prevalgano buon senso e spirito di appartenenza - conclude il segretario. A Palestrina il Partito Democratico presenta un candidato forte alla guida di una coalizione forte e con un impianto programmatico convincente. Su questo andiamo avanti».

Sulla stessa linea anche il segretario locale Benedetto Cilia, tirato in ballo da alcuni esponenti locali Dem per la gestione della vicenda. «A distanza di mesi, torno a sentire voci contro la segreteria del Pd di Palestrina e tutto il partito. È ora di dire basta alle fake news e parlare di programmi per il futuro di Palestrina - spiega Cilia. Abbiamo rispettato i principi del nostro statuto raccogliendo le firme per il sostegno alla candidatura di Manuel Maglioccheti, le abbiamo presentate al segretario provinciale, Rocco Maugliani e al segretario regionale, Bruno Astorre, che hanno ratificato la procedura, lodando altresì la scelta del candidato designato. Questo significa rispettare le regole del partito. In ossequio ai principi democratici, non accetto atti di slealtà - continua il segretario - o presunte lezioni da chi solo qualche mese fa non si è curato per nulla delle regole interne del partito nominando a proprio piacimento assessori e operando scelte unilaterali senza le dovute consultazioni e le pregresse indicazioni dei documenti discussi ampiamente in segreteria. È mio dovere tornare a richiamare l’intero partito all’unità - aggiunge Cilia - come ho fatto anche qualche settimana fa, invitando anche chi era più lontano dalla linea della maggioranza a candidarsi all’interno della nuova coalizione che sostiene Manuel Magliocchetti. Non conosco esattamente quali strane manovre ci siano dietro questo atteggiamento, quale candidato o candidata si voglia sostenere e a qualche schieramento appartenga. Da parte mia - conclude Benedetto Cilia - voglio semplicemente ribadire che il Pd con la sua coalizione c’è e con Manuel Magliocchetti vuole costruire il futuro di questa città per il bene dei cittadini»