"Nati alle 3e32" L’Aquila, cronache dal dopo terremoto

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10/04/2019   11:22

L'Aquila: 6 aprile 2009, ore 3e32. La terra trema e fa 309 morti. Gli sfollati saranno 65.000, ma solo alcuni di loro, aiutati dall'opinione pubblica, dalle associazioni e dai movimenti, riuscirà ad arginare il dramma scaturito da una delle più gravi catastrofi degli anni 2000 in Europa.
Si chiama Nati alle 3e32,ROUND ROBIN EDITRICE. L'Aquila, cronache dal dopo terremoto", il libro a più voci scritto dai membri dall'omonimo comitato aquilano, protagonista di tante battaglie. Un libro che racconta i primi due anni della gestione dell'emergenza, quelli di Silvio Berlusconi e Guido Bertolaso, e che vede la prefazione di due autori di eccezione tanto legati al capoluogo abruzzese: Sabina Guzzanti e Diego "Zoro" Bianchi. Un racconto a più voci fatto da persone, la cui nuova vita è iniziata alle 3e32 del 6 aprile 2009. 
Quella che vi raccontiamo è una verità scomoda su ciò che è realmente accaduto e su ciò che potrebbe non accadere mai: quella ricostruzione che dopo 10 anni tarda ancora ad arrivare e una comunità che ha provato a tutelare la propria città mentre le priorità politiche giorno dopo giorno e governo dopo governo diventavano altro. Il cuore del centro Italia, uno dei centri storici più belli del mondo, lasciato alle macerie. Qualcuno non si è arreso e non si arrende e finalmente un libro racconta la verità su tutto quello che è accaduto. "L'Aquila deve continuare ad essere una priorità, non può trasformarsi in passato", è l'appello di Zoro, "quindi ben venga ogni forma di memoria e guai a spegnere i riflettori". La città, però, ha bisogno di essere vissuta, "ha bisogno di tornare ad avere un tessuto sociale che ora è completamene sfasciato", sottolinea l'attrice e regista di un film dedicato proprio ai primi anni post terremoto, "Draquila". Ma gli aquilani sono testardi, ribadisce Guzzanti, e "so che ci proveranno ancora". Subito dopo il terremoto del 6 aprile 2009, un gruppo di attivisti, donne e uomini aquilani, si sono impegnati per dare vita ad un movimento che rivendicava trasparenza e partecipazione della popolazione al processo di ricostruzione. Sono loro, i membri del comitato aquilano Nati alle 3e32, gli autori di questo libro inchiesta che torna a far luce su quella terribile notte e su quanto accaduto dopo. Con le prefazioni di Diego Bianchi e Sabina Guzzanti. 


Gianni Alfonsi