Roma: maggio alla Libreria Nuova Europa con Roberto Ippolito, De Cataldo, Carofiglio e Sánchez

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03/05/2019   19:15

Tre primizie: sabato 4 debutto di “Alba nera” nella Libreria Nuova Europa I Granai di Roma, giovedì 16 con “La versione di Fenoglio” inaugurazione di “Dottor Libro” all’ospedale San Camillo, sabato 18 per il tour italiano di esordio di “L’estate dell’innocenza” all’Emporio Letterario di Pienza

È un mese di maggio particolare quello che propone lo scrittore Roberto Ippolito: tre conversazioni fra lui e, nell’ordine, Giancarlo De Cataldo, Gianrico Carofiglio e Clara Sánchez. Sono tre differenti primizie, tutte a ingresso libero.

Il primo appuntamento è alle 18.00 di sabato 4 maggio 2019 nella libreria Nuova Europa I Granai, Via Mario Rigamonti 100, Roma: Ippolito dialoga con Giancarlo De Cataldo per il debutto del romanzo, “Alba nera”, pubblicato da Rizzoli, in uscita quattro giorni prima.

Il secondo appuntamento è alle 16.30 di giovedì 16 maggio al fianco di Gianrico Carofiglio, autore di “La versione di Fenoglio” (Einaudi), per l’inaugurazione di “Dottor Libro”, evento concepito innanzitutto per pazienti, familiari, medici e personale sanitario e organizzato da Claudio Madau nell’ospedale San Camillo a Roma, Circonvallazione Gianicolense 87 Aula A secondo piano della piastra.

Il terzo è alle 18.00 di sabato 18 all’Emporio Letterario di Pienza (Siena), diretto da Giorgio Nisini, nel Cortile di Palazzo Piccolomini, Piazza Pio II 2: Roberto Ippolito festeggia la spagnola Clara Sánchez per il tour italiano di esordio di “L’estate dell’innocenza” (Garzanti), in arrivo sugli scaffali soltanto nove giorni prima.

Queste le schede dei tre libri presentati

Giancarlo De Cataldo “Alba nera” (Rizzoli) – È l’Italia di sempre con il ghigno feroce. Lo sa bene il commissario Alba Doria. Sospesa tra la luce e il buio, è affetta da un micidiale disturbo della personalità: la Triade Oscura, misto di narcisismo, sociopatia e abilità manipolatoria, capace di ispirare i peggiori criminali o sostenere i vincenti. Quando il fantasma di un assassino, creduto morto, torna a colpire, la Doria dovrà vedersela con i segreti del passato. Tanto più che tornano anche il Biondo, compagno dei giorni lontani: poliziotto irruente e tormentato, e il dottor Sax funzionario dei Servizi e virtuoso del jazz. Alba deve chiudere i giochi in una Roma trasformata in metropoli sudamericana, popolata da reietti che vivono in veri e propri slum. L’abisso del presente, è infestato da hater e uomini che odiano le donne, da sadici torturatori e mercanti di carne umana, da gattopardeschi potenti e nuovi padroni.

Gianrico Carofiglio “La versione di Fenoglio” (Einaudi) - Pietro Fenoglio, un vecchio carabiniere che ha visto di tutto, e Giulio, un ventenne intelligentissimo, sensibile, disorientato, diventano amici nella più inattesa delle situazioni. I loro incontri si dipanano fra confidenze personali e il racconto di una formidabile esperienza investigativa, che a poco a poco si trasforma in riflessione sul metodo della conoscenza, sui concetti sfuggenti di verità e menzogna, sull'idea stessa del potere. "La versione di Fenoglio" è un manuale sull'arte dell'indagine nascosto in un romanzo avvincente, popolato da personaggi di straordinaria autenticità: voci da una penombra in cui si mescolano buoni e cattivi, miserabili e giusti. Il mondo reale ha poco a che fare con le trame dei romanzi polizieschi o delle serie tv. Esiste davvero, ed è un posto pericoloso.

Clara Sánchez “L’estate dell’innocenza” (Garzanti) – Beatrice vive la magia dell’essere bambini, con la sua innocenza, durante le vacanze estive dei suoi dieci anni, in compagnia del mare della Costa Brava che brilla di mille puntini all’orizzonte e della sua famiglia un po’ fuori dagli schemi: donne tenaci, indipendenti e a volte nevrotiche, mai rassegnate al ruolo di mogli e madri. In loro Beatrice vede la donna che vuole diventare. E intravede, senza capirlo appieno, l’equilibrio sottile delle relazioni con gli uomini, fatto di amore e, talvolta, dolore. E mentre suo padre sembra non interessarsi di nulla, ridotto a pura presenza fisica, lo zio Albert le chiede il vero motivo per cui da grande vorrebbe fare la scrittrice, ed è l’unico a dirle che la vita non è come appare: né migliore né peggiore, ma diversa. Beatrice è solo una bambina ma, in quell’estate, qualcosa comincia a cambiare. Con una crepa.

Roberto Ippolito è autore di libri d’inchiesta, giornalista e organizzatore di eventi culturali. Ha pubblicato “Ignoranti”, “Abusivi” e “Eurosprechi” con Chiarelettere. In precedenza “Evasori” e “Il Bel Paese maltrattato” editi da Bompiani e prima ancora ha pubblicato con Laterza. Porta la cultura nei luoghi più vari, ideando eventi nei centri commerciali come nei musei, allestendo giri in pullman o individuando strade particolari. Ha curato l'economia per il quotidiano "La Stampa" e diretto la comunicazione della Confindustria e le relazioni esterne dell'università Luiss dove è stato docente alla Scuola superiore di giornalismo.

Nel collage: Roberto Ippolito con, in senso orario da sinistra, Giancarlo De Cataldo, Gianrico Carofiglio foto Marcellino e Clara Sánchez foto Maurizio Riccardi.