L’11 il Museo di Palestrina ospiterà “Joint Meeting – ASL RM 5- tra Arte Medica ed Archeologia”

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05/05/2019   11:35

Il Museo Archeologico di Palestrina sarà la location dedicata per tutto sabato 11 maggio al congresso medico ideato dal Prof. Franco Cristini, Direttore di Chirurgia Generale presso l’Ospedale prenestino “Coniugi Bernardini”. Alta la professionalità che contraddistingue il meeting in cui qualificati relatori ed aderenti parteciperanno ad una giornata dedicata all’aggiornamento su temi di stretta attualità socio-sanitaria.

A presentare l’iniziativa è proprio il Prof. Cristini che dichiara: “Per me è un onore invitare amici e colleghi a questa giornata in una cornice di elevato interesse storico e culturale quale il Museo Archeologico Nazionale della Fortuna Primigenia. Lo scopo del Joint Meeting, in cui si affronterà la problematica del carcinoma colo-rettale, che ogni anno registra un incremento dei casi, è quello di unire le esperienze di tutti noi in un unico progetto dove l’attività quotidiana di ciascuno forma squadra e qualità aziendale perché è l’unione che fa la forza, la collaborazione è nel nostro campo una preziosa risorsa”.

Argomenti interessanti quelli che verranno affrontati attraverso i qualificati relatori tra cui il direttore generale ASL RM 5 dott. Quintavalle, il direttore sanitario aziendale ASL RM 5 dott. Cifaldi, il direttore sanitario PO Palestrina dott. Buttiglieri, il direttore UOC Chirurgia generale Campus biomedico Roma dott. Coppola, il Prof. Ruotolo, il dott. Ferri, il dott. Gareri dell’ospedale di Colleferro.

Prof. Cristini, qual è l’obiettivo del convegno?

“L’intento è cercare un punto di incontro in un’Azienda come la nostra (l’ASL RM 5 n.d.r.) così ampia anche dal punto di vista territoriale. Inoltre seguo l’insegnamento del mio maestro, Prof. Giuseppe Mazzoni, grande uomo e grande chirurgo, che già 40 anni fa aveva un’idea che si è rivelata più che attuale: il concetto del teaching hospital secondo cui l’ospedale visto solo come struttura di ricovero, diagnosi e trattamento, senza l’attività scientifica rischia di non essere allineato con le procedure che si evolvono nel corso del tempo. Per cui l’ospedale può insegnare sulla base di quello che fa e di come lo fa, applicando protocolli attuali, solo così possiamo offrire qualità ad un paziente che si rivolge a noi. L' obbiettivo è cercare delle linee guida in modo che questa Azienda, la più ampia per estensione territoriale del Lazio, si muova come un’unica macchina gigante e laddove c’è una distanza fisica, per superare interessi circoscritti legati alla distanza dei singoli ospedali, fare in modo di trovare dei punti che ci uniscono e non quelli che ci dividono perché se lavoriamo insieme siamo più forti. Quindi è un convegno che coinvolge tutta la ASL RM 5, non solo il reparto di chirurgia di Palestrina. La realtà del nostro reparto si dimostra attraverso quello che facciamo nei numeri e nei risultati.

Purtroppo abbiamo degli spazi ristretti, mancanza di personale infermieristico, ma l’equipe è davvero favolosa ed è favoloso anche il personale infermieristico di questo reparto che mi emoziona perché sono capaci ed instancabili; so con certezza che regalano un sorriso e una carezza ad ogni malato”.

Prof. Cristini, quanto è importante affidare un paziente, prima e dopo un intervento, a personale infermieristico preparato e attento?

“E’ la prima cosa, importantissima. Come chirurgo ho il dovere di curare le persone, non di fare interventi. Dopo aver eseguito l’intervento, ben scelto e ben condotto sul paziente e rispetto a quel paziente, quello che varia è il resto dell’equipe cioè l’insieme di professionisti che cooperano per l’obiettivo comune; in questo reparto riusciamo a fare interventi importanti e io so che posso operare perché so di poter affidare i pazienti ad una squadra. Quello che conta sono i risultati e ci sono i numeri che lo dimostrano.”

Questi risultati sono frutto di tempo, da quanto è incaricato presso l’Ospedale di Palestrina?

“Sono a Palestrina da 4 anni e mezzo. Sono stato chiamato dall’allora Direttore Generale, dott. Giuseppe Caroli, un uomo fortissimo, un autentico decisionista, un gigante contenuto in dimensioni minute che con poche parole mi disse che mi mandava a fare il primario a Palestrina”.

Perchè ha scelto come location del Meeting il Museo?

“Sono varie le motivazioni sulla scelta del Museo Archeologico Nazionale di Palestrina: intanto adoro l’archeologia, per me è un’attrazione culturale, inoltre il tempo che io vivo in questo Ospedale supera quello che vivo a casa con mia moglie, per cui non può non svilupparsi un senso di appartenenza al posto che ti offre la possibilità di non fare solo il tecnico ma di curare innanzitutto dal punto di vista umano. Diceva il mio Maestro che se non senti la sofferenza del paziente, non potrai mai curarlo. Palestrina è un concentrato di arte cultura di cui l’esempio più rappresentativo è il Tempio della Dea Primigenia di cui, al termine dei lavori scientifici e con il supporto di una guida, verrà offerta la visita a tutti i partecipanti. L’archeologia del Museo prenestino non è solo rappresentativa per l’estremo pregio della location ma è anche pertinente a valorizzare quella preziosa Arte Medica che, tramandata fin dagli antichi, giunge a noi dell’ASL RM 5 , un’azienda sanitaria composta da tante professionalità che esercitano appunto l’arte medica. Nel Museo sono custoditi antichissimi strumenti chirurgici con cui gli Egizi eseguivano operazioni al cervello con l’idea geniale di avere accesso, attraverso alle narici, alla fossa cranica. Da queste intuizioni è nata l’arte della medicina moderna, perfezionandosi nei secoli con le tecnologie ma a fare la differenza sono le persone che esercitano questa arte e si mettono ogni giorno a lavorare senza sosta per curare la gente.”

Ideato dal Prof. Franco Cristini, Direttore Generale del reparto di chirurgia dell’ospedale “Coniugi Bernardini” di Palestrina, l’evento, a partecipazione gratuita, è riservato a medici chirurghi, infermieri, medici di base che si prenoteranno entro il 6 maggio presso la segreteria organizzativa tel. 06.60210638 o direttamente in sede congressuale il giorno 11 maggio. L’inizio dei lavori è previsto alle ore 8:45 ed il termine dopo le ore 16:00. L’organizzazione prevede anche un servizio shuttle per il trasferimento da o verso la sede congressuale (Museo Archeologico in via Barberini 22 a Palestrina) in modo che tutti gli ospiti possano lasciare le proprie vetture presso il parcheggio grande al piano inferiore dell’Ospedale di Palestrina. L’interessante convegno, che si fregia di essere inserito nel programma nazionale di educazione medica permanente del Ministero della Salute (ECM), darà diritto ai relativi crediti formativi ed è patrocinato dalla ASL Roma 5 e dal Comune di Palestrina.


Alessandra Battaglia