Ad Altaroma Accademia del Lusso presenta “Connect to the ne(x)t”

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08/07/2019   17:05

L’Accademia del Lusso si è presentata anche quest’anno sulla prestigiosa passerella di ALTAROMA, la Fashon Week estiva della capitale, sfoggiando i risultati degli allievi.

Altaroma –attualmente in corso fino al 7 luglio nel quartiere Prati, presso il PratiBus District- si conferma qualificato e vivace vivaio di nuovi talenti e sta mostrando le creazioni di oltre 100 designer - italiani e internazionali – insieme ai lavori realizzati da 400 studenti delle più famose accademie di moda.

Giovedì pomeriggio, all’interno dello spazio polifunzionale dedicato alla moda, Accademia del Lusso ha presentato le creazioni dei propri allievi. Molti gli spunti da cui si desume talento promettente che, nel complesso, consolida il valore della nota scuola come officina di crescita e culla privilegiata per coltivare le ambizioni di tanti valenti giovani. Parola d’ordine che ha ispirato la collezione è interconnessione, così come preannunciato da titolo della fashion show: “Connect to the ne(x)t” –contenente un divertente sottinteso bi-interpretativo nell’ambivalente gioco di parole.

Sulla passerella si sono alternate 35 combinazioni sartoriali realizzate da 13 studenti di Accademia del Lusso. Mission di tutti era descrivere le interconnessioni che caratterizzano il nostro tempo e che ci consentono di unirci in un sistema globale dove la tecnologia è al servizio dell’innovazione nel rispetto dell’ambiente, anche nella moda.

I debuttanti allievi di Fashion Design che hanno partecipato sono: Margherita Blasetti, Marta Ceccaroni, Luminita Chifor, Sabino Clemente, Pierpaolo Cosimi, Valentina Covello, Raffaella Giaconelli, Chiara Giovarruscio, Saverio Maggio, Aurora Nobili, Fabio Risa, Ottavia Vacirca, Sabrina Vecchiarelli.

Protagoniste del catwalk di ALTAROMA, le loro creazioni hanno rappresentato l’ascesa metaforica verso il futuro che li attende.

L’ispirazione centrale è un re-script in chiave tecnologica e declinata con taglio cosmopolita. L’effetto complessivo restituisce la percezione di una suggestiva avanguardia in cui l’antico sapere della tradizione si mixa al futurismo di volumi estremamente strutturati.

Molto interessanti sono risultate le applicazioni di materiali diversi e le scelte rinnovate con la luminescenza hight tec che ha creato una narrazione mista di leggerezza e creatività. Apprezzabile anche l’opportunità di lasciare a chi indossa la libertà di interpretazione giocabile sull’alternanza day /night. I capi proposti diventano così molto più trasversali, duttili alleati per chi sceglie di indossarli svelando, ogni giorno, qualcosa di sé. Interessanti anche alcune incursioni dell’universo maschile applicato al femminile, tocchi che concorrono a conferire una nuova immagine a tutti coloro che amano farsi guardare: potranno mostrare luminescenze e accostamenti non convenzionali tra tonalità diverse. Suggestioni stimolanti in diverse proposte, specie quelle che hanno saputo ricreare un’atmosfera futuristica dominata dal progresso e dalla contaminazione. Ampia la varietà di forme, volumi, tessuti tecnici, materiali riciclati, plastiche pvc e stampe lavorate con sovrapposizioni inedite che hanno catturato il numeroso pubblico presente.

Molti gli accostamenti di colori che fanno effetto come l’oro ed il tiffany, o ancora il tiffany acceso da colori fluo, il nero non è mai assoluto, vive di contaminazioni, il bianco, anche se candido, non è mai assoluto e sposa volentieri altre colorazioni. Oltre ad una certa predilezione per il materico ed ad un certo gusto per la sovrapposizione, molte sono le versioni glitter ed iridescenti che si fanno apprezzare. Divertenti i capi di ispirazione pop-tech che mettono in evidenza la libertà di espressione e di creatività con scelte fuori dal coro, senza condizionamenti dal passato ma che sa esprimere la creatività del momento. L’immaginario legato al lato più tecnologico e connettivo prospetta scenari da fantascienza creando un nuovo linguaggio espressivo che viene declinato da ciascun allievo con un nuovo approccio ad alto tasso di creatività.

Si intuisce che gli insegnamenti dell’Accademia del Lusso hanno coniugato un lungo processo didattico nonchè applicativo che include passaggi che comportano un notevole livello di ingegnerizzazione alternato a complemento di fasi artigianali. 


Alessandra Battaglia