Castel San Pietro Romano, candidato al Premio Vassallo, ricorda "Il Sindaco pescatore" proiettandone il film

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06/07/2019   17:15

Domenica sera, il 7 luglio, alle ore 21:15, la Cisterna dei Benedettini a Castel San Pietro Romano ospiterà la proiezione (gratuita) del film “Il Sindaco pescatore” incentrato sulla vita di Angelo Vassallo, un pescatore che, esasperato dal vedere il mare ed il suo paesino cilentano, Pollica, sempre più degradati, si candida e viene eletto sindaco nell'aprile del 1995. Con grande applicazione e un carisma tanto forte da conquistare i concittadini, avvia una politica incentrata sulla legalità e sul rispetto dell’ambiente. Verrà purtroppo ucciso nel settembre del 2010 dalla camorra che aveva contrastato perseguendo il bene della sua piccola comunità cilentana.

Il film

La pellicola, film per la tv andato in onda sulle reti Rai nel 2016, si ispira all'omonimo libro uscito nel 2011 e scritto da Dario, fratello del compianto sindaco. Nei panni del protagonista c'è il bravissimo attore Sergio Castellitto e, a dirigerlo dietro la macchina da presa, il regista Maurizio Zaccaro. La narrazione cinematografica ripercorre la parabola degli ultimi anni del pescatore Angelo Vassallo, nato nel piccolo centro di Pollica, paese completamente devastato dal malgoverno. Vassallo, animato dalla speranza e fortemente motivato a ridare lavoro e bellezza al comune di Pollica, ingaggia la sua battaglia contro la mafia che, oltre a smerciare droga sul lungomare, specula permettendo la realizzazione di opere pubbliche con appalti truccati che hanno ulteriormente deteriorato l’immagine urbana. Vassallo scende in campo e si candida a sindaco. Pur vincendo l’incarico si scontra inesorabilmente contro l'ostilità degli assessori e perfino del segretario comunale. Emblematico del malcostume dilagante –nel film- c’è lo scontro col magistrato e col padre, al quale fa abbattere la casa abusiva e non a norma. Inizia così la mirabile avventura di Angelo Vassallo che opera con ferrea volontà per bonificare la cittadina. Quando la ricostruzione cinematografica giunge così agli anni 2000 Pollica, grazie al suo Sindaco, è diventato uno dei centri turistici più importanti del Cilento, dispone di un porto attrezzato e di una pregevole riserva naturale. Purtroppo persiste ancora però il fenomeno della camorra e dello spaccio che Vassallo contrasta finchè, poco tempo dopo aver fatto chiudere un locale notturno del lungomare, luogo teatro di un cospicuo spaccio di droga, rimane vittima di diversi colpi di pistola.

Il Premio Angelo Vassallo

A ridosso della morte del Sindaco, l’opinione pubblica nazionale si è fortemente scossa a causa del tragico fatto e, a distanza di poco, assume un importante valore simbolico l’istituzione del Premio dedicato a questa luminosa figura politica di grande spessore civile e caratura morale. Vassallo è oggi simbolo della lotta contro ogni sopruso e della forza dei principi di legalità. Promuovono il Premio Anci e Legambiente insieme a Libera, Slowfood e Federparchi ed al Comune di Pollica. L'iniziativa si rivolge all'individuazione del sindaco virtuoso che, con il suo operato abbia colto l'eredità del Sindaco Vassallo affinché il suo esempio continui ad essere seguito da coloro che si dedicano con dedizione alla comunità.
Obiettivo del Premio, che sarà assegnato proprio a Pollica il prossimo 10 agosto, è conferire un riconoscimento ai progetti già realizzati e rivolti alla tutela e promozione del territorio, sviluppo locale, rispetto e valorizzazione dell’ambiente all’insegna della trasparenza amministrativa.

La candidatura di Castel S. Pietro Romano, ne parla il consigliere Stecca

Molte le similitudini tra i riferimenti seguiti dal Sindaco Vassallo e il Primo Cittadino di Castel San Pietro Romano e così, per illustrare l’evento che sta coinvolgendo con particolare interesse l’incantevole paesino famoso per essere stato set di tantissime celebri pellicole tra cui “Pane, Amore e Fantasia”. Quest'anno il Comune di Castel S. Pietro Romano si é candidato al Premio Angelo Vassallo. Abbiamo intervistato la promotrice dell'iniziativa: il consigliere Mascia Stecca che spiega le varie iniziative intraprese, tra cui quella di domenica prossima.

Consigliere Stecca, da cosa è nata l’idea di questa candidatura al Premio Vassallo?

«Crediamo che il nostro sindaco Gianpaolo Nardi sia un esempio virtuoso per tutte le amministrazioni. Siamo orgogliosi del suo impegno, delle tante azioni svolte per rilanciare Castello ed il nostro territorio da tutti i punti di vista. Per questo ci siamo candidati per il Premio Vassallo».

La vostra candidatura di oggi sarebbe stata impensabile fino a pochi anni fa, cosa è cambiato?

«Si, è cambiato tantissimo e tutto parte da una comunità, la nostra, ferita perché nelle mani del commissario prefettizio dal febbraio 2014».

Se la storia del Sindaco pescatore, morto per mano della camorra, ha colpito molto la sensibilità di tutti noi, ancor di più colpisce chi, come i cittadini di Castel San Pietro Romano vengono da una storia politica molto travagliata, non certo dai meccanismi terribili della camorra, ma da una situazione veramente nera che aveva visto Castello prima allo sbando e poi sotto commissariamento. Non è difficile immaginare che questo dissesto sia stato amplificato nella percezione dei singoli, come avviene sempre quando si tratta di fare i conti con realtà molto raccolte. Ognuno ne avrà sofferto, specie i più giovani, delusi dalla politica e fortemente demotivati a partecipare alla vita della comunità. Ma è proprio dai giovani che invece è arrivata la soluzione quando poi, finalmente, 5 anni fa, Gianpaolo Nardi si candidò come sindaco. Era giovanissimo, attivo nel sociale e nel volontariato, con una forte passione politica e innamorato di Castello.

«Gianpaolo è stato eletto per la prima volta il 25 maggio 2014, una data importantissima per Castello perché, da quel momento, è stato emozionante vedere che, passo dopo passo, si ribaltava tutto!- prosegue il Consigliere Stecca- Con dedizione costante e tanta partecipazione abbiamo condiviso il successo di ribaltare, alla fine in poco tempo, la sorte del nostro paesino. Sono state tante le iniziative intraprese, in ciascuna sono stati elementi centrali la partecipazione di tutte le realtà presenti nel paese come, ad esempio le associazioni che tanto fanno insieme al volontariato per il nostro territorio e per l’ambiente. Gianpaolo si è battuto da subito per informare tutti i cittadini di cosa si faceva in Comune, ripetendo che è la casa di tutti e rendendola tale. Oggi Castello è una comunità unita e permeata da uno spirito di sana democrazia, senza distinzioni di età, categoria economica o scelta politica».

In effetti Castello ha cambiato volto e anche atmosfera, è tornato l’incanto di passeggiare tra le viuzze curate e adornate di fiori freschi, intorno alla cittadina le splendide fioriture gialle delle ginestre profumano le giornate, l’edilizia ha mantenuto uno sviluppo armonioso e commisurato agli abitanti e in ogni angolo si rispecchia quel senso di aver cura dello spazio in cui si vive. Sono in moltissimi a recarsi ogni giorno in paese salendo magari a piedi o in bici lungo l’unica meravigliosa strada panoramica che congiunge Palestrina a Castello, ammirando panorami mozzafiato fino alla Capitale. Nel cuore del paesello sono valorizzate le storiche attività e, inoltre, ne è nata qualcuna nuova, dedicata ai prodotti tipici. Aleggia uno spirito di solidarietà che ricorda le sensazioni provate tanti anni fa, girando nei piccoli paesini dove ancora, con fiducia, si tenevano le chiavi all’uscio e tutti si conoscevano e si apprezzavano nel rispetto delle legittime diversità.

Grande traguardo per Castello è stata la recente certificazione quale “Borgo tra i più belli d’Italia”, un grandissimo risultato che il Primo Cittadino difende con azioni di monitoraggio costante, cura del decoro urbano e la spiccata cura del verde per rispettare gli elevati standard imposti dalla carta di qualità legata al prestigioso club.

«Nel corso di pochi anni siamo diventati il gioiello che tutti volevamo essere grazie a tanto impegno su vari fronti, primo fra tutti un netto cambiamento in direzione della massima trasparenza nel gestire la cosa pubblica -dichiara raggiante il consigliere Stecca ed aggiunge- Gianpaolo è un sindaco sempre presente, sa coinvolgere non solo tutti noi amministratori ma proprio tutti. Insieme a lui si è creata una squadra forte e motivata a dare sempre il massimo».

A proposito di dare il massimo, nella recentissima tornata elettorale, avete festeggiato un traguardo importantissimo vero?

«Si, siamo pieni di felicità per il risultato ottenuto: Gianpaolo e tutta la nostra squadra sono stati riconfermati e le elezioni amministrative (tenutesi lo scorso 26 maggio 2019 n.d.r.) hanno assegnato un primato nazionale al nostro sindaco Gianpaolo Nardi: è stato eletto con il 98,2% dei voti. È lui il primo cittadino più votato d’Italia come sancito dai dati del Ministero degli Interni».

Location dell’evento sarà lo spazio della Cisterna dei Benedettini, nella zona centrale di Castello, con accesso pedonale proprio di fronte alla struttura museale di Palazzo Mocci. L’iniziativa offre una interessante opportunità per godersi la rinfrancante aria frizzantina del Monte Ginestro. Appuntamento dunque domenica 7 luglio alle ore 21:15 a Castel San Pietro Romano per vedere insieme il film “Il Sindaco pescatore".

 


Alessandra Battaglia